Politica - 02 agosto 2012, 16:13

Ventimiglia: approvato il progetto per la ristrutturazione del serbatoio di Cima Gavi

Un lavoro importante per portare l'acqua a Ventimiglia, nel ponente ed a Mentone.

La Commissione Straordinaria del Comune di Ventimglia, composta da Giovanni Bruno, Antonio Lucio Garu ha deciso di integrare, nelle priorità delle opere pubbliche da eseguire finanziate dai fondi dello Stato, dell’Europa e dai comuni di Mentone e Ventimiglia, la realizzazione del nuovo serbatoio di cima Gavi con la ristrutturazione al serbatoio annesso e già esistente.

La commissione ha così deciso di integrare i lavori per il serbatoio di cima Gavi, oltre alle altre opere in progetto. Il provvedimento verrà, poi, trasmesso al Prefetto di Imperia per gli adempimenti e sarà immediatamente eseguibile. La stessa Commissione ha anche approvato il progetto che consentirà ai pozzi di emungimento ed al serbatoio dell’acquedotto internazionale italo-francese del fiume Roia, di convogliare circa 400 l./sec. verso Ventimiglia ed altri 400 l./sec. verso Mentone. Dei 400 l/sec. spettanti all’Italia, circa 300 l/sec. sono convogliati dal serbatoio di Porra verso il centro cittadino di Ventimiglia, mentre altri 100 l/sec.. sono convogliati, grazie al serbatoio di Cima Gavi, verso le Frazioni del Ponente: S. Antonio, Sealza, Mortola e Carletti. Il serbatoio di Cima Gavi, permette inoltre di convogliare i 400 l/sec. spettanti al Comune di Mentone ed è quindi un impianto nevralgico nell’ambito del territorio transfrontaliero.

Il serbatoio di Cima Gavi è stato realizzato negli anni ’70 e di recente, a seguito di verifiche approfondite, è emersa la necessità di provvedere al rifacimento del rivestimento interno che si presenta danneggiato, di installare griglie contro gli insetti, porte antieffrazione, un nuovo sistema di ventilazione; di ripulire e sterilizzare tutti gli accessori ed i supporti interni, di ridipingere le armature del cemento del vano di accesso, i muri, i soffitti e le rampe, di eliminare la monorotaia. La situazione, quindi, richiede un intervento urgente, anche in considerazione dei rischi esistenti sotto il profilo sanitario e pertanto è necessario svuotare il serbatoio di Cima Gavi, che ha una capacità di circa 11.0000 m3, al fine di poter procedere al risanamento del rivestimento interno. Per garantire l’approvvigionamento idrico delle città di Ventimiglia e Mentone, durante l’esecuzione dei lavori di impermeabilizzazione del serbatoio esistente, sarà necessario realizzare una cisterna di servizio della capienza di circa 500 mc, che potrà essere successivamente utilizzata come riserva per far fronte ad emergenze idriche legate agli incendi boschivi o alla siccità, specie nella stagione estiva.

Serena Borriello