Attualità - 02 agosto 2012, 16:17

Ventimiglia: via Aprosio non sarà pedonale, i commissari prefettizi annullano l'opera per numerosi vizi

Di fatto è stata annullata la delibera che rappresentava i lavori di restyling di via Aprosio, un'opera approvata 10 mesi fa dall'allora amministrazione Scullino

E' ufficiale via Aprosio a Ventimiglia non sarà resa pedonale. La decisione è arrivata sottoforma di delibera firmata dalla triade prefettizia che regge le sorti della città di confine. Lo scorso 27 luglio, i commissari Luciana Lucianò, Giovanni Bruno ed Antonio Lucio Garufi facendo propri i poteri del consiglio comunale hanno di fatto annullato tutto l'iter che si celava dietro all'importante progetto approvato quando a governare la città c'era l'ex sindaco Gaetano Scullino.

Si trattava di dare il via ai lavori di riqualificazione dei trecento metri del manto stradale che sfocia in via della Repubblica dovrebbero interessare anche il tratto antistante il Teatro di Ventimiglia. Il costo complessivo dell’opera dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 mila euro. Una decisione che arriva a 10 mesi dall'ok dell'allora giunta ed a 6 mesi dall'aggiudicazione della gara d'appalto alla ditta Fognini.

I commissari nella delibera evidenziano quelli che sono i vizi che hanno portato a rendere nullo tutto l'iter su cui tantissimo aveva investito l'ex amministrazione e che aveva trovato anche netti contrasti da parte della minoranza e di diversi cittadini. Malumori che tuttavia sembrano che siano prossimi a ricadere invece sulla nuova decisione presa, visto che solo lo scorso 18 luglio i commercianti avevano male appreso le prime informazioni riguardo allo stop sui lavori.

Di fatto questa decisione che arriva a distanza di 10 giorni fa emergere gravissime pecche dal punto di vista procedurale sull'opera di restyling. L'annullabilità della delibera 116 del 30 novembre 2011 (quella inerente a via Aprosio) è stata decretata per via di una mancata preventiva ed adeguata fase istruttoria con conseguente parere di regolarità che avrebbe dovuto esprimere il comandante della polizia municipale. Non solo, la decisione presa dall'allora consiglio comunale non rispetta il piano urbano del traffico della cittadina, peraltro non aggiornato, che non parla in alcun modo di pedonalizzazione del tratto in questione.

Non solo, i commissari prefettizi hanno fatto di più, analizzando l'intera procedura hanno riscontrato diverse problematiche anche per quanto concerne la gara d'appalto e quindi la conseguente apertura delle buste e successivo assegnamento dei lavori. In questo caso i vizi di forma sono ravvisabili nell'insufficienza di elementi nell'offerta tecnica e nell'offerta-tempo. Inoltre, i commissari hanno riscontrato nelle procedure di assegnazioni l'assenza di una valutazione e di un'analisi istruttoria sulle documentazioni di gara. Infine, sembra che parte degli elementi di annullabilità sarebbero stati noti alla commissione che si occupò dell'assegnazione dei lavori, proprio per via della discussione nata sull'utilizzo di un materiale, che aveva portato a dare alla ditta vincitrice il punteggio di zero.

Un altro duro colpo per i negozianti della via che già guardavano a via Aprosio un po' come a via Matteotti a Sanremo, nell'ottica ovviamente di guadagnare una posizione migliore per i propri esercizi.

Stefano Michero