Politica - 31 luglio 2012, 21:37

Sanremo: approvato ordine del giorno sulla trasparenza amministrativa delle società partecipate

"Questa nozione di trasparenza evoca la nota immagine, cara a Filippo Turati, della Pubblica Amministrazione come 'casa di vetro' all'interno della quale tutto è sempre visibile" hanno detto Paolo Leuzzi e Massimo Rossano.

Paolo Leuzzi

Il consiglio comunale di Sanremo si è aperto con la trattazione di un ordine del giorno presentato dai consiglieri del Pdl Paolo Leuzzi e Massimo Rossano sulla questione della trasparenza delle società partecipate. 

"Bisogna invitare i vertici delle società partecipate di Sanremo ad agire in coerenza a quanto disposto dalla normativa vigente e di provvedere a sanare, entro 30 giorni, ogni difformità o irregolarità riscontrata - ha detto Leuzzi illustrando l'ordine del giorno - La trasparenza amministrativa rappresenta un'esigenza fondamentale degli ordinamenti democratici e uno strumento indispensabile a realizzare un effettivo rapporto tra governanti e governati".

"Questa nozione di trasparenza evoca la nota immagine, cara a Filippo Turati, della Pubblica Amministrazione come 'casa di vetro' all'interno della quale tutto è sempre visibile - ha proseguito l'esponente del Pdl - Questo garantisce il massimo grado di correttezza e di imparzialità. Le società partecipate del nostro comune - prosegue il consigliere del Pdl - difettano nell'assicurare quei caratteri di pubblicità, trasparenza ed accessibilità che sono sempre più necessari in ogni atto deliberativo o determinazione, non soltanto alla luce della normativa vigente, ma in particolare tenuto conto delle sollecitazioni che giorno dopo giorno giungono più impellenti da parte dell'opinione pubblica".

"Siamo d'accordo con questo ordine del giorno che voteremo favorevolmente - ha detto il capogruppo del Partito Democratico Andrea Gorlero - se però dobbiamo muovere una critica è la sua eccessiva genericità". Favorevole si è dichiarato anche il consigliere d'opposizione Eugenio Nocita.

L'ordine del giorno è stato così approvato all'unanimità.

Federico Marchi