"Non tutti sanno che il nome 'Triora' deriva dal latino Tria ora, cioè tre bocche, ognuna simboleggiante un prodotto che per secoli ha caratterizzato l'economia della zona. Ci si riferisce in particolare alla castagna, all'uva ed al grano. Proprio quest'ultimo era piantato in ogni fascia fino ad incredibili altezze; ne cresceva talmente tanto che il borgo si guadagnò la nomea di 'granaio della Repubblica di Genova'. Di tutto ciò non è rimasto che il ricordo; oggi si possono a stento contare sulle dita di una mano coloro che piantano il frumento. Uno di questi, Franco Stella, ha riservato al grano un piccolo angolo del suo vasto podere. Ecco i covoni (in dialetto capali) che ha preparato secondo l'antica consuetudine. Fra pochi giorni lo batterà facendone uscire i preziosi chicchi. Non dimentichiamo che a Triora esistevano numerosi forni; ne sussiste uno, dove si prepara l'ormai famoso pane di Triora, venduto ovunque e molto apprezzato.
Sandro Oddo".