Al Direttore - 29 luglio 2012, 16:14

Imperia: polemiche sui giovedì sera a Villa Grock, un lettore "Quanto sono strani questi imperiesi..."

Ivan Valente sottolinea che, invece di scrivere lettere di protesta, sarebbe stato meglio contattare direttamente gli organizzatori

Sono Ivan Valente. Nato 29 anni fa a Imperia e residente a San Lorenzo al Mare. Premetto che ho avuto la grande la fortuna di essere cresciuto in un contesto bi-culturale e bilingue - mia madre era olandese - e questo mi ha permesso di poter vedere la nostra splendida provincia anche con gli occhi di chi qua non è nato. I viaggi sono la mia passione e ho spesso lavorato all'estero. Questo non ha fatto altro che alimentare il mio amore per il nostro territorio. Spesso però mi struggo per il grande potenziale intrinseco della nostra terra (culturale, paesaggistico, climatico ) che non viene assolutamente valorizzato e promosso come si potrebbe e dovrebbe.

Quando ho la possibilità di partecipare ad eventi come quello tenutesi giovedì scorso a Villa Grock si riaccende in me la speranza di uscire dal grande sonno in cui sembriamo immersi. Ma, dopo poche ore, la speranza si spegne. Basta la pubblicazione di una segnalazione (anonima!!!!) che cerca di gettare fango su un tipo di evento che dovremmo invece essere fieri di ospitare e di offrire il più spesso possibile. Presentarmi e fornire le mie generalità mi sembra il minimo quando si ci rivolge a una testata giornalistica per esprimere un'opinione, ed è proprio su questo aspetto che vorrei focalizzare l'attenzione.

Quanto sono strani questi imperiesi. Non riesco proprio a capire la dinamica del comportamento di alcuni di noi. Se anche una bottiglia di birra vuota, proveniente chiaramente non dal bar allestito all'interno del parco di Villa Grock, un paio di bicchieri di plastica abbandonati, e 10 minuti di musica in più rispetto al previsto possano disturbare la sensibilità di qualcuno, perché questi dovrebbe scrivere immediatamente a un giornale? Non sarebbe sensato invece contattare chi si occupa dell'evento per segnalare la cosa? Comunicare, spiegare il proprio punto di vista? Magari scoprendo che nelle prime ore del mattino successivo si sarebbe proceduto ad un check accurato per riportare la location allo stato originale? Trovando magari una persona aperta al dialogo e capace di ascoltare e magari proporre un accordo che rispetti entrambe le parti?Perché scatenare un polverone e mettere sotto cattiva luce un evento di tale qualità e organizzato in modo da non solo rispettare ma anche valorizzare un luogo fantastico che finalmente si sta risvegliando dall'abbandono?

Il buon senso, l'educazione e un minimo di rispetto per il lavoro altrui mi sembrano proprio essere stati dimenticati. Soprattutto perché questa persona agisce senza neanche aver cercato di capire. Senza neanche essersi informato. Nascondendosi, oltretutto, dietro a un ridicolo anonimato. E forse scrivere alla vostra redazione gli è costato un maggior impegno di tempo e concertazione piuttosto che rivolgersi direttamente a chi sarebbe stato logico e più producente rivolgersi. Se la sua vicina di casa azionasse la lavatrice nel cuore della notte svegliandolo il giorno dopo scriverebbe alla redazione di tutti i giornali locali o magari busserebbe alla sua porta parlandone direttamente con lei?

Ivan Valente".

Redazione