Un nostro lettore, C.B., ci ha scritto per parlare di molti problemi della città di Sanremo e del Casinò in particolare:
"Leggo in molti articoli della stampa locale, dell’inesorabile declino degli incassi del Casinò di Sanremo, in linea, anche se non consola, con il trend italiano. Inutile sperare a breve in un cambio di questa tendenza negativa del primo semestre che immaginiamo, vista la crisi, continuerà per tutto il 2012. Leggo inoltre che il mese di giugno è stato particolarmente disastroso, con incassi che sono inferiori di quasi il 25 % rispetto allo scorso anno. Frequento Sanremo da più di 40 anni e ormai mi considero un sanremese adottato. Venuto a Sanremo per il clima, il mare, la posizione strategica rispetto al nord Italia e soprattutto per il Casinò è ormai diventata da diversi anni la mia residenza abituale. Ho frequentato le sale da gioco del Casinò sanremese (e non solo) per molti anni, ma ormai ho sostituito l’azzardo con il gioco più bello del mondo: il golf. Sono pertanto grato a questo gioco che mi sa dare le stesse emozioni che mi dava la pallina della roulette quando frequentavo il Casinò, ma sicuramente con costi decisamente inferiori. Il golf è una di quelle strutture che resero e ancora rendono grande Sanremo, al pari di tutte quelle nate nei primissimi anni del secolo scorso come il campo ippico, il tiro a volo, la funivia e il 'tennis' della foce. Vorrei chiederle, visto che nei vari articoli si legge spesso che mancano le risorse per gli investimenti, come mai sono stati destinati decine di migliaia di euro per sponsorizzare una manifestazione professionistica di golf che nel mese di giugno si è svolta a Sanremo, denominata 'Casinò Sanremo Open'. Visti gli scarsi incassi del Casinò nel mese di giugno non possiamo certo affermare che la manifestazione abbia portato quel successo sperato e forse non poteva essere altrimenti, visto che la gara era per giovani giocatori in cerca di affermazione. Ma allora le risorse ci sono, seppur esigue, ma andrebbero gestite in miglior modo. La storia si ripete dopo le sponsorizzazioni inutili anche da Voi denunciate come 'La pupa e il secchiello'... ora è stato il turno de 'Il golfista e la mazza'. Faccio infine una riflessione: nel Consiglio di Amministrazione del Golf Sanremo ci sono importanti imprenditori di note aziende, oltre ad importanti professionisti: perché non hanno sponsorizzato loro la gara con le loro aziende che fatturano milioni di euro invece di farle pagare a tutti i cittadini di Sanremo? Mi perdoni lo sfogo ma dopo tutti questi anni di frequentazione della vostra città e, dopo tutti i soldi che noi proprietari di seconde case abbiamo speso (sottolineo volentieri) a Sanremo, forse l’Amministrazione comunale, in tempi di crisi, avrebbe dovuto elargire differentemente i soldi pubblici invece di applicare le aliquote Imu più alte!"