Attualità - 03 luglio 2012, 18:45

Ventimiglia: rivoluzione per il commercio su aree pubbliche, la Commissione Straordinaria modifica il regolamento

Le modifiche disposte dai commissari introducono alcune interessanti novità per il commercio su aree pubbliche della città di confine.

Rivoluzione per il commercio su aree pubbliche a Ventimiglia. La commissione straordinaria che regge le sorti del comune, dopo lo scioglimento del consiglio, ha deciso di apportare diverse modifiche al “Regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche” approvata a fine 2007, quando a capo del Comune si trovava l’amministrazione Scullino. Le modifiche disposte dai commissari introducono alcune interessanti novità per il commercio su aree pubbliche della città di confine.   

La prima nella zona di Rondò Flacco, dove insiste la più ampia spiaggia libera cittadina, verrà ripristinato il cosiddetto "posteggio sparso", già attivo nel 2007, con l'installazione dei "chioschi stagionali". Anche se questa scelta, pare, non sia stata accolta di buon grado dai vicini stabilimenti balneari e dagli operatori economici dell’area.

Per quanto riguarda il Mercato del venerdì, invece, allo scopo di ridimensionare l'area mercatale, riducendo lo sviluppo sul lato di via Dante, compattandola verso il centro cittadino, vengono modificati i posteggi. Novità anche per il Mercato coperto. La  Commissione Straordinaria ha deciso, su proposta dei diretti interessati, di installare 7 box per i produttori diretti "Fioristi", uniformandosi così, di fatto agli altri operatori commerciali del mercato coperto. I Commissari hanno dato parere favorevole al posizionamento dei box, poiché dal punto di vista estetico e strutturale l’area in oggetto necessita di una riqualificazione sia per il decoro che per una migliore qualità del lavoro degli operatori. L’intervento dovrà interessare tutti i concessionari, realizzando box tutti uguali, con costi a totale carico dei medesimi, compreso l’obbligo di attivazione di utenze private (Aiga – Enel – etc.) per gli allacci alle reti principali. Inoltre, per far fronte alla crisi economica globale, mediante liberalizzazione dell'attività imprenditoriale, avranno la possibilità di fusione di massimo due aree in concessione. C'è anche però una fiera che sparisce, ed è quella di San Secondo, in virtù del fatto che sono andate  deserte di operatori commerciali nelle ultime edizioni. 

Renato Agalliu