“Alla luce di quanto riportato da alcune agenzie di stampa secondo le quali il processo si giocherà quasi tutto sui termini di prescrizione del reato, intendo chiarire che l’obiettivo mio e dell’Onorevole Scajola è quello di difendersi pienamente nel merito, ovvero a dire quello di chiarire, con prove documentali e testimoniali, l’assoluta estraneità dell’onorevole Scajola alle accuse mossegli”. È quanto dichiara in una nota l’avvocato Giorgio Perroni, legale di Claudio Scajola.
Questa mattina si è infatti aperto a Roma il processo che vede coimputati l'On. Scajola e l'imprenditore Diego Anemone per la vicenda della casa con vista sul Colosseo che ha portato alle dimissioni di Scajola il 4 maggio del 2010. L'udienza si è conclusa con un rinvio del processo al prossimo 16 ottobre.