Al Direttore - 22 giugno 2012, 09:47

Sanremo: un mugugno per l'accesso alla spiaggia, intervento di un lettore

Carlo Tomatis riporta un episodio avvenuto a Sanremo circa l'accesso alla battigia di una spiaggia.

Carlo Tomatis riporta un episodio avvenuto a Sanremo circa l'accesso alla battigia di una spiaggia.

"Durante la mattinata di ieri mi trovavo a Sanremo con mia moglie, sulla scogliera alla quale si accede provenendo da via Scoglio. Leggevo il giornale quando un uomo di mezza età che camminava sugli scogli con difficoltà aiutandosi con le stampelle, mi si è rivolto dando sfogo ad un suo mugugno nei confronti di persone del condominio che si trova ad un centinaio di metri più a est, verosimilmente al numero 340 di corso Cavallotti, che poco prima gli avevano impedito di uscire dalla scogliera attraverso il loro accesso privato motivando il diniego al fatto che quel passaggio è a loro riservato. Non ho saputo rispondergli alcunché, benché mi paresse in ogni caso un gesto poco elegante da parte dei detentori della concessione, impedirgli di utilizzare la loro uscita. Ho poi potuto constatare che quel signore, aveva ragione anche sul piano della norma oltre che per l'aspetto umano. Infatti, la legge Finanziaria del 2007, art. 1, c. 251, fa chiarezza in merito al diritto di accesso alle spiagge, e prevede: “È fatto obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione anche al fine della balneazione”. Trascrivo con riluttanza il termine: “ricompresa” ma fa parte del testo di legge. Il significato del comma mi pare chiarissimo".

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