Attualità - 13 giugno 2012, 09:34

Triora: dopo le piogge primaverili atteso il 'boom' dei porcini, ecco le nuove tariffe per le tessere

Sceso il tesserino annuale da 90 a 60 euro. Agevolazioni per i residenti.

Dopo le insistenti e copiose piogge primaverili, i boschi attorno a Triora si sono rinvigoriti e l’alto tasso di umidità a favorito la nascita di funghi di ogni tipo. Dopo le gallette, abbondanti nei giorni scorsi, ecco, con il primo caldo, i porcini. Già ieri a Triora, nei boschi di Gorda, i primi bottini di porcini.

Il Commissario Straordinario su indicazioni degli uffici comunali aveva provveduto ad adeguare la tariffa per la raccolta funghi diminuendo il tesserino annuale da 90 a 60 euro. Il periodo di crisi generalizzata e la riduzione dei permessi rilasciati nel 2011 il motivo della decisione. La possibilità, introdotta quest’anno, di acquistare un numero ridotto di permessi e la raccolta funghi anche sui terreni di proprietà comunale ricadenti in territorio francese (Sanson) a 100 euro caduno, un’altra novità, per cercare soldi  destinati alla pulizia dei sentieri comunali.

Ecco le tariffe 2012 per la raccolta funghi:
Residenti annuale: €. 5,00
Proprietari oltre 1 ha annuale:  €. 5,00
Proprietari beni immobili e terreni €. 30,00
Ricercatori annuale:  €. 60,00
Ricercatori mensile €. 30,00
Ricercatori giornaliera €. 10,00.

I residenti sono gli unici ad aver diritto alla raccolta funghi in Francia. Unitamente ai residenti hanno diritto alla raccolta funghi in Francia anche i nativi dell’ex Comune di Briga Marittima che pagano 5 euro ed i famigliari entro il primo grado che pagano 15. Sono stati istituiti 100 permessi per ricercatori per la raccolta funghi nei terreni di proprietà comunale in Francia (Sanson-Collardente) al costo di 100 euro cadauno comprensivi della raccolta anche nei terreni in Italia.

Sono stati avviati i primi controlli da parte del vigile, con la collaborazione delle guardie forestali e delle guardie provinciali, prevista un’intensificazione dell’attività di controllo in questi giorni in previsione del preannunciato 'boom' di porcini. 

Carlo Alessi