Al Direttore - 12 giugno 2012, 18:14

Sanremo: IMU alle stelle, l'analisi di un lettore sulla scelta dell'amministrazione

Gianluca interviene sull'IMU a Sanremo.

Gianluca interviene sull'IMU a Sanremo.

"Ho letto l'articolo dove i commercianti chiedono un incontro con il sindaco, per l'aumento IMU smisurato che ha avuto nei loro confronti e vedendo gli allegati con questi numeri da capogiro, capisco benissimo che andremo alla deriva ancora prima della fine della stagione estiva. Non abbiamo turismo e per avere introiti per ripagare questo esborso onerosissimo, che effettivamente se non si ha in cassa facilita licenziamenti, e cassa integrazioni incontrollate. Ma pensiamo anche ai normali cittadini che si son visti aumentare l'IMU al massimo su prima e seconda casa, che per sfortuna hanno perso il lavoro, che hanno un mutuo da pagare, i figli da crescere e sopratutto devono mangiare! Ricordiamoci anche che Sanremo purtroppo ha un numero di pensionati importante e che la maggior parte vivono con una pensione minima e magari devono pagare affitti, spese a vario titolo per sopravvivere.... sì, sopravvivere perchè ora è di questo che stiamo parlando. Tutto questo per salvare il casinò. E' una vergogna da parte della nostra amministrazione. Allora che facciano commissariare la casa da gioco e la privatizzino levandolo dalle spese comunali, riportando l'IMU al minimo sia per i commercianti, che per i cittadini. Altrimenti spero che qualcuno faccia una raccolta firme e ci sia un'adesione di massa in tutta Sanremo. Devono investire per dare nuove opportunità di lavoro e non per salvarsi dai debiti accumulati nel tempo per malagestione. Per ultimo vorrei sapere dove si può vedere il dettaglio della spesa per il restyling di piazza colombo, per sapere il costi dei materiali impiegati, e delle ore di lavoro svolte da quali operai? Incominciamo a sapere dove e come spendono i nostri soldi e mi rivolgo a tutti i cittadini di Sanremo: non dobbiamo avere sempre paura scendiamo in piazza e facciamo sentire al nostro comune la nostra voce e sopratutto i nostri diritti".

Direttore