Politica - 11 giugno 2012, 11:55

Arma di Taggia: regolamentazione del traffico sulla passeggiata, intervento di 'Camminiamo Insieme'

"La vicenda del disagio espresso da una parte consistente di cittadini per le scelte operate dall'Amministrazione Genduso in merito alla sopracitata problematica, evidenzia ancora una volta la difficoltà del Sindaco a percepire e condividere le istanze della sua cittadinanza”.

“A seguito dell'articolo pubblicato venerdì scorso, relativo alla regolamentazione del traffico della passeggiata a mare di Arma dobbiamo prendere atto che le cattive abitudini stentano a morire. La vicenda del disagio espresso da una parte consistente di cittadini per le scelte operate dall'Amministrazione Genduso in merito alla sopracitata problematica, evidenzia ancora una volta la difficoltà del Sindaco a percepire e condividere le istanze della sua cittadinanza”.

Lo scrive il gruppo consiliare ‘Camminiamo Insieme’ che prosegue: “Oggetto del contendere non sono evidentemente i lavori di riqualificazione, utili e necessari, ma il modus operandi del Sindaco, il prendere decisioni per poi tornarci sopra e modificarle nel giro di poche ore; Ciò genera confusione e sconcerto nei cittadini. E' inaccettabile affidare scelte determinanti per l'economia cittadina a riunioni estemporanee che non coinvolgono tutte le parti sociali chiamate in causa. Se coinvolgimento ci deve essere, deve essere allargato a tutte le categorie socio-economiche di riferimento, che dovranno essere chiamate a esprimere il proprio pensiero in merito all'ipotesi migliore di fruizione della passeggiata a mare”.

“Merita un'ulteriore considerazione l'atteggiamento espresso dal Consigliere Alberghi: all'incontro – termina ‘Camminiamo Insieme’ -al quale non ha partecipato nella giornatà di Giovedì, erano presenti esponenti rappresentativi delle categorie socio-economiche del territorio, quali Confesercenti, Confcommercio, Federalberghi, oltre a numerosi cittadini; In tale contesto è emersa la possibilità di dare voce alle istanze emerse, tramite un Consiglio Comunale monotematico, durante il quale valutare di concerto con la Maggioranza il da farsi. Negare a priori l'ipotesi di richiedere il Consiglio Comunale è una scelta, a nostro parere sbagliata; non permettere di dare voce con celerità ai timori e ai dubbi espressi dai nostri concittadini non è certamente un atteggiamento meritorio, e va contro i doveri di ogni buon Amministratore”.

Carlo Alessi