"Non lo vogliono capire. Fingono. Mentono. Scappano. Gli euromalati non si capacitano che l'Italia non sopporta più i loro deliri, gli inchini permanenti ad un fallimento chiamato Europa. Abbiamo marciato da giovani per l'Europa nazione, da grandi pretendono di farci marcire con l'Europa imbalsamata da una moneta che ci rovina. Peggio ancora saranno i prossimi anni, se oseranno ratificare il fiscal compact senza chiedere il permesso ai popoli. Il fiscal compact è il patto fiscale sottoscritto dai governanti europei a partire dal Presidente del consiglio Mario Monti, che strangolerà le nazioni in difficoltà con leggi finanziarie approvate senza fiatare dai parlamenti, su ordine della Banca centrale europea.
La Grecia di oggi sarà un paradiso per l'Italia di domani se questi signori non si placano. Un giovane su tre è disoccupato; al sud una giovane donna su due non ha lavoro e questi pensano solo al debito fregandosene della crescita. E' ora di dire basta. Togliamoci la corda dal collo, pretendiamo un referendum dal Parlamento perché siano i cittadini a dire sì o no al trattato chiamato fiscal compact. in Irlanda i sì hanno prevalso di pochissimo, ma sono stati poco più di novecentocinquantamila su tre milioni di elettori, di cui la metà hanno disertato le urne. Ma almeno hanno potuto dire la loro. In Germania, persino in Germania, è obbligatoria una ratifica parlamentare col voto dei due terzi dei deputati, per condividere con l'opposizione le scelte più strategiche. Da noi, l'opposizione è nella società, nel palazzo è striminzita e governa chi ha solo seggi senza voti. Se non ci faranno votare ora per un referendum saremo costretti a farlo fra un anno, alle politiche. Sarà tardi per un referendum. Gli eurocrati che albergano in questo nostro Paese ci stanno riducendo alla fame.
Lorenza L.".
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