Politica - 08 giugno 2012, 20:26

Sanremo: Berrino e Maggio "L'unica possibilità per evitare la bancarotta, è di aumentare le tasse con gran dispiacere"

Gli assessori di Sanremo Gianni Berrino e Diego Maggio intervengono in merito alle ultime polemiche sulla politica fiscale cittadina.

Il sindaco Maurizio Zoccarato e l'assessore Gianni Berrino

"Il fatto che noi aumentiamo le tasse e l'Imu non è conseguenza malagestione del casino". Così gli assessori di Sanremo Gianni Berrino e Diego Maggio intervengono in merito alle ultime polemiche sulla politica fiscale cittadina.

"Con la crisi del casinò ed i trasferimenti al minimo, Sanremo è diventato un Comune come tutti gli altri - spiegano - Il Governo Monti ha azzerato i trasferimenti pubblici e molti Comuni, come ha detto anche il neo sindaco di Genova, sono obbligati a fare scelte dolorose sull'Imu". A Sanremo l'Imu sulla prima casa sarà del 4 per mille, mentre per la seconda casa salirà al 10,6 per mille.

"La necessità di applicare queste tariffe - proseguono gli assessori Berrino e Maggio - è per far quadrare i conti. Anche a noi piacerebbe mantenere livelli più bassi, ma se lo Stato ha azzerato i trasferimenti non c'è altra soluzione. Queste scelte sono state fatte anche da Comuni come Genova, Parma, Torino, Firenze, Roma, Palermo e Napoli".

"Una possibilità di graduazione ci sarebbe stata se il casinò avesse incassato almeno come lo scorso anno o se i trasferimenti fossero rimasti costanti. Quindi l'unica possibilità di non andare in bancarotta - concludono - è quella di aumentare le tasse con grande dispiacere, sia per chi le subisce sia per chi le mette".

Federico Marchi