"Prendendo atto che all'amministrazione di Vallecrosia non interessa la trasparenza su determinate situazioni, sulle quali il nostro movimento nei giorni scorsi ha sollevato dubbi e perplessità, prendendo ulteriormente atto che a Vallecrosia non esiste più un'opposizione, sulla base dei reali avvenimenti, che ci portano ad essere l'unica forza oppositrice in città, invitiamo i nostri concittadini a riflettere su alcune cose".
Ad intervenire sono i coordinatori di 'Vallecrosia e dintorni' Alfonso Bruno e Federico Montessoro, che spiegano: "Passeggiando per Vallecrosia possiamo notare come ci siano lavori fermi da mesi, possiamo notare come nella nuova piazza della stazione (lavoro iniziato dalla precedente amministrazione) manchino ancora le sedute, notiamo come il famoso ponte che non serve a nulla davanti al Conad sia fermo da mesi recando anche disagio per la circolazione stradale, notiamo marciapiedi degradati con un serio pericolo per i cittadini, tutto questo sicuramente è facilmente giustificabile nei tagli dello stato ai comuni, nel duro periodo di forte crisi MONDIALE, ma ciò che ci stupisce e ci lascia senza parole, oltre il fatto che il gruppo di opposizione rimanga in silenzio, è il procedere così rapidamente nella conclusione dei giardini di via S. Rocco, ci chiediamo come mai a questa parte di giardini sia stata data priorità assoluta lasciando indietro addirittura lavori iniziati dalla precedente amministrazione? ci chiediamo se era l'unico posto per fare una festa di fine anno scolastico? Insomma ci chiediamo seriamente preoccupati se questa amministrazione ha davvero a cuore il bene della città e di TUTTI i cittadini?
Abbiamo visto affissi in vari punti della città i cartelli dove l'amministrazione comunale dice che l'Imu è dello Stato e non dei Comuni, bene, ci chiediamo come mai visto che ha livello locale tutti dichiarano di fare politica per passione non si amministri la città gratis come, già il comune di Camporosso, a pochi passi da noi, fà da tempo? Inoltre non capiamo come mai si temporeggia così tanto sul nuovo P.U.C., insomma sono ben tre amministrazioni che bisogna sbloccare questo strumento, è sempre pronto ma chissà come mai non si arriva mai alla conclusione, non è forse ora di concludere il libro delle fiabe ed impegnarsi seriamente per il futuro della nostra città?".