Un euro per ogni cittadino di Ventimiglia, euro più euro meno. In proporzione, è questa la cifra, seppur ancora non resa pubblica ufficialmente dal Comune, da destinare alle manifestazioni estive spalmate tra luglio e agosto. Residenti della città di confine e turisti, si preparino dunque ad eventi distribuiti per lo più nei fine settimana. Dopo il dimezzamento del contributo alla “Battaglia di Fiori”, sospesa lasciando il posto alla “Festa di Fiori” (budget 120 mila euro, contro i 210 dello scorso anno), il ridimensionamento del contributo di Agosto Medievale, (- 6 mila euro di fondi quest’anno), si aggira tra i 25-30 mila euro, quasi 1/3 rispetto al precedente contributo pubblico, il budget complessivo riservato agli eventi per l’estate ormai alle porte.
Le cause sono da ricercarsi, oltre al contenimento delle spese legate al momento di congiuntura economica generale, anche al drastico taglio dei fondi turistici operato dal Casinò di Sanremo, che si trova a fare i conti con una crisi finanziaria gravissima.
Invero, già durante la presentazione della “Festa di Fiori” il commissario straordinario della città frontaliera, Luciana Lucianò, aveva lasciato intuire, parlando di “serie e gravi difficoltà di bilancio”, che all’orizzonte vi fosse un ridimensionamento. Anche alla luce dei calcoli per l’introduzione dell’Imu i tagli si abbatterebbero sulle manifestazioni, nel tentativo di non pesare troppo, con ulteriori spese, sulle famiglie ventimigliesi. D’altra parte, resta da sciogliere il nodo legato delle numerose offerte presentate da gruppi, artisti, associazioni che hanno risposto, in centinaia, al bando di concorso, pubblicato dal Comune nei mesi scorsi, per proporre spettacoli artistici, musicali ed eventi in genere.