Un nostro lettore, N.L.B., ci ha scritto per fare una piccola disamina relativa alla fitta discussione sulla 'Movida Notturna':
"Leggo con piacere tutte le considerazioni dei lettori ed in parte condivido alcuni pensieri; comprendo la signora Musa e chi ci abita in Piazza Bresca, è veramente impresa ardua riuscire a dormire la notte, ma non comprendo il voler far chiudere a mezzanotte. Comprendo le ragioni dei gestori che in quella piazza hanno investito e pagano lo stipendio a molte persone e comprendo anche la voglia dei frequentatori di evadere, specialmente nei fine settimana, ma la colpa di tutto questo di chi è? Troppo facile la risposta, delle istituzioni, anzi della totale assenza di queste. Provate a guardare la pista ciclabile dalle parti di piazza Bresca e del Morgana alla sera e nei fine settimana... un parcheggio di auto e moto, ma nessuno interviene. Il Comune concede la passeggiata del Sud-Est come parcheggio al servizio del Morgana pur sapendo perfettamente che lo stesso Morgana non rientra nel vecchio piano di zonizzazione acustica e che quindi, dopo le 23 dovrebbe tenere un volume non superiore a 50 decibel. Cui prodest? (a chi serve?). Leggo poi, in una delle vostre lettere pubblicate, un lettore che scrive alla signora Musa ed hai residenti di piazza Bresca: 'abbiate il coraggio di scendere in piazza, prendere un microfono in mano e dire alla gente di andare a casa... e poi vedremo come va a finire'. Ma siamo matti, siamo nel Far West e male avete fatto voi di Sanremonews ad aver pubblicato questa frase, sicuramente vi è sfuggita, non ho dubbi. Concludo dicendo che le regole ci sono e sono state fatte per essere rispettate, ma se chi è preposto a farle rispettare si gira dall'altra parte, è inutile fare la guerra tra i poveri, non serve a nulla".