Lungo intervento del lettore Luigi De Chicchis sulle polemiche nate intorno alla movida di Sanremo ed alla guida dei decibel.
"Con l'intervento di Daniela Musa, mi rendo conto sempre di più che i cittadini selezionano per essere rappresentati, le persone più "stravaganti"... perchè il concetto espresso da questa "rappresentante", va al di la della ragionevolezza umana! La mancanza di senso civico, di educazione e di correttezza, di taluni individui che popolano la nostra zona (come nel resto del mondo d'altronde), secondo questa intraprendente Signora dovrebbe essere contrastata con la penalizzazione dei commercianti, dello sviluppo economico del turismo di una città e delle persone civili e corrette che la sera desiderano consumare un gelato o una bibita in un locale sanremese? Se chiudere le discoteche alle 2 negli anni scorsi, ha dimostrato che i giovani continuano con le loro abitudini alcoliche, con le corse in auto sulle strade e con tutto ciò che ne consegue... se l'avvento dei punti sulla patente e della pioggia di ritiri patente con annessi procedimenti penali, ha minimamente ridotto questo tipo di fenomeni, pretende di risolvere il problema sanremese con la chiusura anticipata dei locali? Secondo me si potrebbe chiudere tutti i pubblici esercizi direttamente dal mattino, inducendo così la gente ad andarsi ad ubriacare altrove, portando la città di Sanremo alla pari di un cimitero, ma rigorosamente pretendendo dai commercianti il pagamento dei tributi e delle tasse... pur se non hanno aperto i propri locali! Che ne dirà la Sig.ra Musa? Sarà comunque felice di aver risolto il problema dei cittadini in piazza Bresca! Il problema in questo paese è che tutti vogliono ciò che più gli aggrada, anche se a discapito del vicino di casa, la mancanza di civiltà, di responsabilità e di educazione dei giovani fanno il resto! Basterebbe semplicemente che "il sistema" funzionasse in modo concreto, ovvero... servizio di ordine pubblico a 360 gradi, vengono trovati degli avventori in stato di alterazione alcolemica? Benissimo... si proceda come a Montecarlo, con un allontanamento dal locale e contestuale accompagnamento in caserma per una nottata al fresco a schiarirsi le idee! Sarebbe ora di finirla con iniziative tanto controproducenti quanto insensate e deleterie! Se si rilevano troppi incidenti stradali, qualcuno proporrebbe di vietare la vendita di autoveicoli? Se gli incidenti fossero maggiormente in ambito domestico, vorremmo obbligare le persone a vivere nei prati? Credo che le soluzioni migliori, siano generate da idee più pratiche e meno "politiche", perchè nella nostra zona di ponente, è ormai chiaro che ogni iniziativa presa a cura di amministrazioni e amministratori, è sempre stata basata su un calcolo statistico/politico, per la serie: "abbiamo più anziani o più giovani in quella determinata zona? Più anziani! ... benissimo, allora cosa desiderano gli anziani? Calma, silenzio e relax, senza rumori o movida!... ottimo, allora chiudiamo tutto e scenda il silenzio, almeno avremo accontentato il maggior numero di residenti e avremo il maggior numero di voti alle prossime elezioni!" Ed eccoVi espresso il solito demenziale e deleterio concetto, tipico italiano... che riconduce a quella che è l'attuale situazione delle nostre città!"