"Ecco, anche le strisce in Via Galilei sono state rifatte. Sembra quasi di vedere una novantenne imbellettata: puoi metterci tutto il trucco che vuoi, ma rimane sempre un cesso! Alcuni tratti di segnaletica hanno anche i bordi irregolari, perché l’asfalto è talmente rovinato che la macchina che fa le strisce non sta in strada. Non riesco a capire se stiamo assistendo ad una prova di forza, dove l’Amministrazione Comunale fa quello che le pare con i soldi nostri certa che nessuno si opporrà, oppure se il buon senso è davvero finito.
Una volta appaltato, poi, non è neppure logico scendere in strada per interrompere od ostacolare un lavoro avviato in quanto l’esecutore, giustamente, vuole essere retribuito e ci sarebbe comunque un esborso senza alcun ritorno. Che fare? Dopo Via Galilei, Piazza Colombo, il Rondò Garibaldi con le palle di plastica, cos’altro ancora dovremo aspettarci? Una pagoda in Piazza Bresca? una baita in cima al molo? Povera Sanremo… Ahimè, sono sempre più confuso…
Alessandro Pastore".