Eventi - 16 maggio 2012, 07:05

Sanremo: da domani con l'Ugl Terziario e Medici un convegno sulla dipendenza da gioco

Sarà l’apertura di una campagna di sensibilizzazione contro l’abuso del gioco d’azzardo dal titolo Convegno Nazionale ‘sicurezza sociale e case da gioco’ in programma all’Hotel de Paris di Sanremo.

Roberto Spina (UGL)

L’Ugl Medici unitamente all’Ugl Terziario ha deciso di scendere in campo per contrastare il fenomeno della ludopatia conseguente a gioco compulsivo . E lo fa attraverso un convegno che nei fatti sarà l’apertura di una campagna di sensibilizzazione contro l’abuso del gioco d’azzardo dal titolo Convegno Nazionale ‘sicurezza sociale e case da gioco’ in programma all’Hotel de Paris di Sanremo. L’Ugl quindi torna nuovamente a Sanremo (nel maggio 2011 organizzò il convegno ‘il futuro delle case da gioco’a cui prese parte Federgioco al completo,organismo che rappresenta le quattro case da gioco tricolori) per riunire gli stati generali del coordinamento nazionale case da gioco.

Molto fitto il programma dei lavori del convegno per combattere la dipendenza da gioco, il primo appuntamento è fissato per domani, quando si riuniranno i delegati nazionali del coordinamento nazionale case da gioco dell’Ugl che esamineranno soprattutto il momento di crisi che stanno attraversando delle case da gioco tricolori e relative preoccupazioni per i livelli occupazionali. Si prosegue il giorno successivo alle 9.15 presso la sala conferenze all’Hotel Parigi, con il convegno ‘sicurezza sociale e case da gioco’ dove sono previsti gli interventi di Giuseppe Di Meco (vice presidente Federgioco) e presidente di Sanremo Casino SpA, di Carlo Pagan,amministratore delegato del casino di Campione e membro del board European Casino A ssociation (ECA), Luca Frigerio amministratore unico del casinò di S.Vincent e neo presidente di Federgioco (organismo che rappresenta le quattro case da gioco tricolori), R.Di Biagi (segretario nazionale Ugl Medici), G. Bergamo (segretario nazionale Ugl terziario), Dr C.Orengo Maglione (medicina legale),Dr D.Papa (sanità transfrontaliera), Alessio Rossi (responsabile politiche sanitarie) per l’Ugl.

“Per questa città, simbolo del gioco d’azzardo – commenta Danilo Papa della segreteria nazionale sanità transfrontaliera - unitamente all’Ugl Medici e Ugl Terziario abbiamo voluto fortemente questo evento dedicato al tema della ludopatia con intenti informativi e di approfondimento”.

“Riteniamo doveroso che lo Stato dagli introiti derivanti dai vari giochi – dice Alessio Rossi, esperto CIMI e responsabile sindacale delle politiche sanitarie- riconosca almeno il 10 per cento, costituendo una sorta di ‘antereparto’ da destinare al servizio socio sanitario per combattere le problematiche connesse al gioco d’azzardo patologico".

“La dipendenza patologica del gioco d’azzardo – aggiunge Giancarlo Bergamo, segretario nazionale Ugl Terziario - a causa dei problemi derivanti dalla crisi economica porta le persone a giocare convinte di poter trovare una opportunità per risolvere i loro problemi economici , in realtà è una piaga sociale da non sottovalutare con un costo sociale altissimo e quindi per questa ragione che abbiamo ritenuto opportuno con questo evento lanciare una campagna di sensibilizzazione”.

“Il gioco – conclude Roberto Spina, coordinatore nazionale UGL delle case da gioco – costituisce una importante realtà economica e la flessione nei fatturati comporta ricadute negative per le realtà locali ma non bisogna limitarsi ad una sterile analisi di numeri. La sicurezza sociale deve essere messa in campo, a tutela anche dei dipendenti, all’interno delle case da gioco e bisogna tenere conto anche degli aspetti umani conseguenti alla malattia del secolo che si chiama ludopatia. Condividiamo pienamente il percorso iniziato coraggiosamente da Carlo Pagan (tra l’altro l’ECA disciplina norme europee di sicurezza sociale) adottando il motto esemplificativo ‘Please play responsibly’ coniato con l’intento di evitare danni collaterali al cittadino”.