"Mi rendo conto che il nostro è un genere voluttuario e parlo dei fiori che coltiviamo e di tutti quei prodotti che' sono tra i primi scartati appena i prezzi salgono e la vita diventa difficile. Ma in qualche modo dobbiamo vivere anche noi e trasmettere le nostre prese di posizione, le problematiche e le risposte e' un diritto dovere inalienabile!"
Parole di Marco Damele, rappresentante dell'ANGA Alpi Marittime che analizza l'attuale situazione economica dal punto di vista di chi lavora con i fiori e la coltivazione della terra. "Gli agricoltori più giovani, gente come me al di sotto del 40 anni che si ostina a credere nella madre terra al di là di ogni illusione e di qualsiasi fuga all'indietro, hanno idee chiare e propositi che si spingono lontano e guardano al futuro. - spiega Damele - Faremo sentire questa nostra forza ovunque avremo la possibilità perchè tocca ai giovani salvare le sorti dell'agricoltura! Il concetto di bello nei fiori implica necessariamente il concetto di brutto, perciò, se brutto e bello devono essere sempre insieme, possono purtroppo finire assai spesso per confondersi".
"L'ideologia del fiore, della bellezza assoluta come dogma, nasce dalla volontà di condividere liberamente le proprie esperienze per poter affrontare al meglio le problematiche correlate al nostro settore e cercare una volta per tutte di dare finalmente risposte ai produttori alle istituzioni e in particolar modo all'Anga. Chi sono i chirurghi che daranno vita al nostro corpo sociale malato? noi giovani agricoltori! A quasi 38 anni nel migliore dei casi, quando mi riesce qualcosa, mi sento me stesso....ma inizio a sentire il desiderio di nuove esperienze, in questi cinque anni ho dato tutto me stesso, nel bene e nel male per l' Anga, per la sezione e per la Floricoltura in generale e i risultati si vedono e sono negli occhi di tutti.
Abbiamo ancora molto da fare, - conclude Damele - tanti progetti e nuove idee da portare avanti con lo stesso entusiasmo grazie alla presidenza di Sismondini e ai tanti nuovi giovani entrati a far parte in questi anni nell'Anga! La buona gioventù esiste, e ne siamo circondati, adesso, in nome di tutto ciò che sarà, dobbiamo solo scoprire in che modo potremo giungere a quel tempo".