Politica - 11 maggio 2012, 14:08

Taggia: le riflessioni dopo la riconferma del Sindaco Vincenzo Genduso, primo Consiglio il 21 maggio

Per ringraziare i sostenitori ma anche gli altri, il Sindaco organizzerà una festa in piazza Trinità a Taggia, lunedì prossimo dalle 19.30 con musica e altro.

Il confermato Sindaco di Taggia, Vincenzo Genduso, ha incontrato oggi i media per fare il punto della situazione, a pochi giorni dalla sua nuova elezione a primo cittadino. Ha, innanzi tutto ringraziato chi si è occupato della sua campagna elettorale e gli elettori che gli hanno dato fiducia, confermando di voler presentarsi ai media, ogni mese, per poter parlare del lavoro che verrà svolto. Nessun nome, invece, sulla formazione della nuova Giunta, che verrà ufficializzata la prossima settimana, prima del Consiglio Comunale, già fissato per il 21 maggio.

Queste le prime riflessioni sulla campagna elettorale e sulle elezioni: “I cittadini si sono trovati di fronte 4 liste civiche, in linea con la tendenza nazionale, con i partiti che stanno decisamente perdendo il loro ‘appeal’. E, invece, nonostante questa rivendicazione civica dettata dalle elezioni, sembra che invece i partiti si stiano facendo sentire a gran voce dopo il risultato delle urne”.

E sul voto? “A mio parere sono state premiate le scelte e la serietà delle persone, con un netto voto di preferenza ‘civica’ e non ‘di partito’. Non mi stupisce il calo degli elettori, per la disaffezione alla politica ed una indignazione sulla gestione economica dei partiti. Proprio durante la campagna elettorale i giovani ci hanno presentato questo tipo di rimostranze. In molti ci hanno detto ‘Voi politici siete tutti uguali’. Io non sono assolutamente d’accordo e siamo noi a dover far capire i cittadini che è fondamentale saper ‘discriminare’ sulle scelte politiche. Le liste civiche che si sono presentate alle elezioni di Taggia non erano tutte uguali ed i cittadini hanno caipto questo. E’ stata premiata la coerenza, la continuità e la stabilità e gli elettori hanno dato fiducia al ‘certo’ piuttosto che cambiare con una vera e propria ‘inversione a U’, come l’avevamo scherzosamente definita in campagna elettorale”.

Si parla molto della divisione del centro-destra nelle due liste, capeggiate da Albanese e Alberghi che, in caso di unione, avrebbero precluso la sua riconferma: “Sento dire che c’è un partito che attribuisce la sconfitta a divisioni interne. Ma io evidenzio ancora una volta che si parla di liste civiche e non di partiti, quindi non capisco questo tipo di affermazioni. Confermo ancora una volta che questa è un’esperienza di tipo ‘civico’, con all’interno persone che ideologicamente sono sicuramente differenti, ma hanno deciso di impegnarsi su alcuni obiettivi comuni. La nostra è un’Amministrazione civica ed autonoma, che continuerà ad amministrare in piena autonomia, stabilendo legami con tutti gli enti e le amministrazioni superiori, come la Provincia, la Regione e gli altri Comuni”.

Sulla dimensione del voto: “Abbiamo vinto con oltre il 36%, contro il 32% di Albanese ed il 29% su Alberghi. So già che in molti diranno che oltre la metà dei cittadini sta all’opposizione, visto che noi rappresentiamo un terzo dell’elettorato. Si tratta di una interpretazione del risultato, ‘costretto’ da una Legge elettorale che, nei Comuni sotto i 15mila abitanti basta prendere un voto in più per governare. Noi, comunque, siamo convinti che questa percentuale è dettata dalla dispersione di voti di lista e di preferenze. Voglio però ribadire che abbiamo vinto le elezioni con un vantaggio progressivo, sia nei voti di lista che di preferenze. Qualcuno ci ha anche detto che la divisione Alberghi-Albanese ci ha favorito. Noi, su questo abbiamo grossi sospetti, perché non è scontato che l’elettorato dei due avversari che ho avuto, avrebbe votato per loro se si fossero presentati uniti. Credo, comunque, che questa sia una vittoria inequivocabile e la stragrande maggioranza degli elettori non vuole andare dove voleva portare il Comune, il candidato Mauro Albanese. In termini numerici, effettivamente, abbiamo ottenuto un consenso inferiore di circa 1.400 voti, ma sono certo che la nostra amministrazione è ancora più forte di prima, visto che siamo stati riconfermati, anche con la decisione presa sulla gestione dei rifiuti”.

La formazione della Giunta: “Ci stiamo lavorando, con lunghe consultazioni sia con gli eletti che i non eletti ed i sostenitori. Sto ricevendo suggerimenti ed aspettative, verificando tutte le competenze. Posso solo dire che la Giunta sarà stabilità la prossima settimana mentre il primo Consiglio Comunale è fissato per lunedì 21 maggio. Per quanto riguarda la Se.Com. faremo le nostre valutazioni sulle nostre nomine fatte nei 5 anni precedenti. Visto che Marco Cambiaso e Gabriele Cascino si sono schierati alle elezioni contro la mia lista, auspicavo che si dimettessero prima. Ora, ovviamente, mi aspetto le loro dimissioni e poi decideremo”.

Sul progetto Millennium: “Esiste la possibilità di arrivare ad uno sblocco della situazione in tempi relativamente rapidi, in sinergia con Area 24, le ditte creditrici e gli acquirenti, che hanno riposto in noi molta fiducia per la soluzione del problema. I parcheggi sono fondamentali come la pista ciclabile e quella zona che diventerà la ‘piazza’ più importante della città”.

Per ringraziare i sostenitori ma anche gli altri, il Sindaco organizzerà una festa in piazza Trinità a Taggia, lunedì prossimo dalle 19.30 con musica e altro.

Carlo Alessi