Al via la quarta edizione dell'IDfest, un percorso di cinque giorni tra letteratura, cinema, musica e teatro per per aprire ad Imperia l’officina del Polo Universitario della città. Questa manifestazione, nata da un'idea di Roberto Cuppone è organizzata dal Teatro Impertinente. Grazie all’impegno congiunto dei docenti, degli studenti e del personale non docente del Polo Universitario e al sostegno degli enti locali imperiesi si rinnova anche per quest’anno la proposta primaverile di eventi e di incontri che interesseranno il mondo dell'arte allo Spazio Calvino del Polo Universitario, in via Nizza 8.
Incontri, presentazioni e premiazioni che vedranno la partecipazione di noti personaggi del panorama culturale nazionale. In particolare viene ufficialmente presentato il nuovo corso di laurea magistrale internazionale ProTAvAS (Produzione e Traduzione Audiovisiva per le Discipline delle Arti e dello Spettacolo), in collaborazione con l’Université Nice Sophia Antipolis di NIzza. Tanti anche gli studenti ed ex studenti che prenderanno parte al festival, non solo in veste di organizzatori, ma in qualità di professionisti, alcuni dei quali ufficialmente segnalati per le loro prime produzioni.
Si inizia con la presentazione del nuovo libro di Antonio Somaini, Ejzenstejn. Il cinema le arti, il montaggio alla presenza dell’autore, già docente di cinema al Dams di Imperia. Interessante Verso il nuovo Dams, evento dedicato alla presentazione del nuovo corso di laurea magistrale internazionale istituito in collaborazione con l’Università di Nizza. Fulvio Damele, caporedattore de La Stampa, introduce i saluti del sindaco Paolo Strescino, dell’assessore alla Cultura, Università e Pari Opportunità Sara Serafini, del preside della facoltà di Lettere dell’Università di Genova Francesco Surdich e di Massimiliano Ambesi presidente della Spui, la Società per la Promozione dell’Università nell’Imperiese.
La giornata di venerdì 18 maggio è intitolata La sopravvivenza della Bellezza ed è dedicata a Pier Paolo Pasolini. Il programma prevede la presentazione del libro di Stefano Casi 60.000 e altre azioni teatrali per Giuliano Scabia e inoltre l’incontro Pasolini è il teatro, che prevede un intervento e una successiva intervista a Stefano Casi con l’intervento di Gianluca Picconi; sarà proiettato infine il documentario di Pasolini La Forma di una Città. Il programma riprende la settimana successiva con tre giornate dedicate principalmente agli incontri con alcuni Premi Ubu 2012.