Domani, dalle 11 nella Sala delle Conferenze dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, a Sanremo villa Ormond, si svolgerà il seminario sul tema ‘Islam e femminismo, stereotipi occidentali e complessità dell’universo femminile islamico’, organizzato da ‘Casa Africa’, associazione per le Donne e i Minori immigrati, onlus e promosso dal CE.S.P.IM, Centro di servizio per il Volontariato della Provincia di Imperia.
Relatrici saranno due prestigiose islamologhe che lavorano da tempo ad una rilettura dei testi sacri da una prospettiva femminile. Asma Lamrabet, ematologa nell’ospedale Avicennes di Rabat è coordinatrice del gruppo internazionale di ricerca sulla donna musulmana e il dialogo interculturale. Presidente e co-fondatrice del GIERFI (Group international d’études et de réflexion sur femmes et Islam) è autrice di numerosi libri sui temi della donna e l’Islam. I suoi testi circolano anche in Europa ed alcuni sono stati tradotti in italiano. E’ autrice altresì di numerosi di articoli pubblicati in diverse lingue, francese, spagnolo ed inglese. Souheir Katkhouda siriana, vive in Italia. Presidente e socia fondatrice dell’Associazione Donne Musulmane in Italia (ADMI), membro dell’ European Forum of Muslim Women (EFOMW), è studiosa del Corano e autrice di numerosi articoli, tra cui “Credere, una scelta personale”. Ha tenuto numerose conferenze in ambito nazionale e internazionale sui temi del dialogo interreligioso e del femminismo islamico, tra cui, da ultimo: “8 marzo: la parola alle donne musulmane”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano nel marzo dello scorso anno.
Interverranno rappresentanti dell’associazionismo femminile locale e del settore dell’immigrazione, nonché esponenti della cultura islamica. Casa africa è nata nel 2009 per iniziativa di alcune donne straniere e italiane, di differenti credo e laiche, con lo scopo, tra gli altri, di sostenere il protagonismo delle donne immigrate e promuovere la solidarietà e il dialogo tra le diverse componenti del mondo femminile.
Nella provincia di Imperia la comunità arabo-islamica rappresenta la componente più numerosa della popolazione immigrata extracomunitaria, con il 40% costituito da donne. Tuttavia nei confronti delle donne musulmane sono frequenti atteggiamenti di diffidenza e di esclusione radicati in pregiudizi determinati per lo più da una scarsa conoscenza della reale consistenza e complessità della loro cultura. Oggi, infatti, nei diversi contesti politici che caratterizzano la società araba si vanno affermando movimenti femminili che rivendicano con forza spazi e diritti appellandosi, in particolare, ai dettami della religione islamica spesso distorti da una lettura patriarcale. L’iniziativa che Casa Africa propone con il seminario di domani ha lo scopo di favorire l’incontro con questa cultura e contribuire così al dialogo fra le diverse componenti del mondo femminile nella nostra società.