Attualità - 11 maggio 2012, 11:59

Sanremo: al via nel reparto di oncologia dell'ospedale il progetto Pe.On.I.A.

Il Progetto (Percorsi in Oncologia Informativo Assistenziali) nasce nell’ambito della pianificazione aziendale 2011 per favorire la presa in carico globale del paziente oncologico, a garanzia della continuità terapeutica e della qualità di vita.

Dal 1° Febbraio 2012 è stato chiamato a dirigere l’Oncologia Medica dell’Asl 1 Imperiese,  il dr. Lazzaro Michele Repetto, genovese di 55 anni, che aveva in precedenza lavorato all’IST di Genova e dal 2001 è stato direttore dell’Oncologia all’INRCA di Roma.

Nell’Oncologia Medica presso l’Ospedale di Sanremo operano 6 medici oncologi, 1 coordinatrice infermieristica, 8 infermieri professionali e 3 operatori socio-sanitari. L’attività clinica è svolta in regime di Day Hospital (con 10 posti letto) e in regime ambulatoriale per le prime visite e per i controlli (follow up). I dati statistici segnalano che nella nostra provincia ogni anno, vengono diagnosticati 1000 nuovi casi di tumore.  Di questi circa 750 sono seguiti presso l’Oncologia Medica di Sanremo.

La tabella riporta alcuni dati dell’attività svolta nell’anno 2011:

Come noto i tumori, purtroppo, costituiscono una delle patologie più frequenti del nostro tempo Per tale ragione, il dr Repetto e la sua  l’equipe sono in prima linea per cogliere appieno la vera sfida nella cura di una persona con il cancro: assicurare ai pazienti (e alle loro famiglie) il diritto ad essere presi in “carico” fin dalla fase iniziale della malattia ed essere accompagnati lungo tutto il percorso di cura da un’equipe multidisciplinare dedicata, cha abbia un occhio al risultato clinico e uno alla qualità di vita. In questo percorso di cura e accoglienza, è fondamentale che l’assistenza offerta dall’ospedale sia collegata efficacemente con i servizi sanitari presenti sul  territorio allo scopo di offrire la migliore assistenza possibile nei modi più “appropriato”. Ciò significa riuscire a garantire ai pazienti quella “globalità della cura” che viene offerta nei principali Cancer Center nazionali e internazionali.

"Abbiamo le professionalità e le tecnologie per offrire la miglior cura possibile alla maggioranza dei pazienti. – precisa il Dr. Repetto – Possiamo curare, utilizzando i più efficaci protocolli internazionali, tutte le tipologie di tumori, anche attraverso il potenziamento delle collaborazioni interne, in particolare con i colleghi delle chirurgie, della radioterapia, i gastroenterologi e pneumologi dell’Azienda e delle collaborazioni esterne soprattutto per attivare programmi di ricerca".

Proprio per rispondere a questa necessità di presa in carico globale del paziente oncologico, è stato avviata una collaborazione tra gli operatori delle varie discipline che partecipano alla diagnosi e cura dei tumori. Sono stati costituiti gruppi multidisciplinari per le principali patologie oncologiche con lo scopo di definire percorsi di diagnosi e cura condivisi. "Siamo convinti che questo importante passo potrà in breve aumentare ancora di più la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti oncologici della provincia – dichiara il direttore generale Mario Cotellessa – e auguro al dr. Repetto un buon lavoro, riconfermandogli la massima attenzione e disponibilità dell’azienda per sviluppare la collaborazione tra assistenza ospedaliera e territoriale (dal medico di medicina generale ai servizi ambulatoriali e di assistenza domiciliare  affinché i pazienti e le loro famiglie siano accompagnati in tutti i momenti della malattia".

Questo obiettivo richiede la collaborazione di tutti gli operatori sanitari dell’ospedale e del territorio e, a questo proposito, sono già programmati degli incontri congiunti con i Medici di Medicina Generale per discutere la migliore collaborazione possibile. Per meglio rispondere ai bisogni dei pazienti e delle famiglie è nato anche Progetto Pe.On.I.A (Percorsi in Oncologia Informativo Assistenziali Aziendali) che vede coinvolti gli operatori della Struttura Complessa di Oncologia Medica , delle Strutture Aziendali di Pianificazione Programmazione Organizzazione e Psicologia. Pe.On.I.A. con le sue attività racchiude il concetto della "cura oltre la cura", per non aggiungere alla fragilità delle persone malate e delle loro famiglie una fragilità dell'ambiente e dei servizi. scelto come simbolo e acronimo la peonia perché è una pianta piena di virtù e significati.

È  una pianta bella e curativa, di cui già nell’antichità si impiegava la scorza delle radici contro i dolori. Era considerata “il miglior amuleto contro le tempeste” e nel linguaggio dei fiori da sempre offrire un mazzo di peonie significa “tu mi regali tanta serenità”. Il Progetto Pe.On.I.A. (Percorsi in Oncologia Informativo Assistenziali) nasce nell’ambito della pianificazione aziendale 2011 per favorire la presa in carico globale del paziente oncologico, a garanzia della continuità terapeutica e della qualità di vita. Un team di progetto multidisciplinare vede coinvolti gli operatori del reparto di Oncologia,delle Strutture Aziendali di Pianificazione Programmazione Organizzazione e Psicologia. L’obiettivo è fornire risposte ai bisogni che vanno oltre gli aspetti clinici della patologia e che riguardano la vita delle persone dopo l’incontro con la malattia.

Pe.On.I.A. con le sue attività racchiude il concetto della “cura oltre la cura”,per non aggiungere alla fragilità delle persone malate e delle loro famiglie una fragilità dell’ambiente e dei servizi. All’interno del reparto è attivo un Punto Ascolto dove educatori professionali dedicati al progetto, sono a disposizione dei pazienti e dei loro familiari per informazioni,tutela diritti, orientamento ai servizi, supporto e counseling. L’obiettivo è assistere la persona in un particolare momento di crisi e trasformazione della propria vita,”aiutando le persone ad aiutarsi” .

L’ambulatorio settimanale di Psiconcologia per la valutazione e il trattamento delle conseguenze psicosociali della patologia oncologica offre all’occorrenza il supporto necessario a pazienti e familiari. L’idea che un percorso di cura possa essere anche percorso di crescita e di benessere è alla base del progetto Pe.On.I.A. ed in tal senso si inseriscono alcune iniziative promosse all’interno e all’esterno del reparto. Grazie alla disponibilità della Biblioteca Civica del Comune di Sanremo è stata allestita una piccola Biblioteca di reparto (servizio di consultazione e prestito) per pazienti e familiari che accedono all’Oncologia. E poi l’ Atelier “ Donne,si grazie!”, incontri settimanali per offrire alle pazienti informazioni, idee e consigli pratici per affrontare meglio gli effetti dei trattamenti chemioterapici:aver cura della pelle, affrontare la caduta dei capelli, truccarsi per riconquistare benessere e autostima sotto la guida di esperti competenti e sensibili. La presenza del medico nutrizionista permette di confrontarsi sull’alimentazione più opportuna rispetto alle cure in corso. Così come sono previsti incontri mensili per gruppi di donne in terapia operate al seno: per prevenire o trattare tempestivamente eventuali complicanze, attraverso una corretta informazione ed una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé.  Una fisioterapista con competenza e formazione specifica offrirà la sua collaborazione.

Pe.On.I.A. è inoltre impegno per costruire una rete solidale di supporto al progetto, significa anche promozione e recupero delle relazioni sociali, degli interessi e degli aspetti creativi delle pazienti. In occasione delle festività natalizie e pasquali sono stati organizzati gruppi di composizione floreale presso la sede della  Confartigianato di Sanremo e presso il Mercato dei Fiori, che hanno coinvolto 40 pazienti. "Un sentito ringraziamento - scrive l'Asl - va alle aziende F.lli Carli di Imperia - Linea Mediterranea e Olio Roy di Badalucco, alla parrucchiera Adua, e all’estetista Mara Zeloni  per la preziosa collaborazione".

Files:
 Progetto Peonia 11Mag2012 (336 kB)

Carlo Alessi