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Attualità | 07 maggio 2012, 15:24

Sanremo: successo per l'incontro "Donne per i diritti e diritti per le Donne"

L'evento ha suscitato grande interesse da parte del pubblico presente che ha apprezzato l'elevata qualità dei contenuti delle relazioni e l'impegno delle Soroptimiste della Liguria nel perseguire le finalità del Club.

Sanremo: successo per l'incontro "Donne per i diritti e diritti per le Donne"

Sabato scorso presso Villa Nobel a Sanremo le Soroptmiste dei Soroptmist Club presenti in Liguria si sono riunite per svolgere l'abituale appuntamento annuale dell' Interclub Ligure nel corso del quale è stato trattato il tema “Donne per i diritti e diritti per le Donne - Applicazioni concrete nella nostra regione”.

Dopo un caloroso saluto al folto pubblico presente in sala da parte della Presidente del Soroptmist Club di Sanremo, Professoressa Lucinda Buia Giuliano, che ha reso omaggio alla nostra regione declamando i versi della poesia " Liguria" di Camillo Sbarbaro, la prima relatrice del convegno, la Dottoressa Caterina Castagneto Amoretti, Socia del Soroptmist Club di Imperia, ha trattato il tema “Politiche sociali in Liguria: iniziative di donne”, esponendo una dettagliata rassegna delle norme approvate dalla nostra regione atte ad assicurare a tutti i cittadini il diritto di “star bene”, inteso come completo benessere dal punto di vista fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di stato di malattia.

La Dottoressa Claudia Agosti del Soroptmist Club di Savona, Direttore Sanitario dell'ASL2, intervenuta sul tema “Politiche socio-sanitarie in Liguria: fare una buona sanità in tempi di crisi”, ha riportato i dati dell'incidenza in Liguria sia delle malattie correlate a stili di vita non corretti, quali l'obesità, la sedentarietà, il fumo da sigaretta e l'abuso di alcol sia quelli relativi alla frequenza delle patologie croniche, quali l' insufficienza renale cronica, il diabete , le malattie respiratorie croniche e l'ipertensione: situazioni che incidono molto sulle spese della Sanità locale.

La professoressa Lucilla Baudino, Socia del Soroptimist Club di Sanremo, che peraltro si è particolarmente distinta per il suo impegno nel corso dei preparativi dell'organizzazione della giornata, nella sua relazione “ La donna e il mondo del lavoro in Liguria: situazione attuale e prospettive” ha rimarcato come in Italia, la percentuale di donne lavoratrici, ancora oggi, sia molto bassa rispetto al resto d' Europa, che il tasso di disoccupazione per le donne che hanno conseguito la laurea (che sono in prevalenza rispetto ai laureati maschi) sia molto più alto rispetto agli uomini e che il lavoro precario e a tempo determinato penalizzi maggiormente le donne, che rischiano più degli uomini la perdita del posto di lavoro per intrinseche limitazione del welfare, che limita fortemente le possibilità delle donne.

La Professoressa Olga Rossi Cassottana, Socia del Club di Genova, ha svolto il tema “ Un binomio indissolubile: scuola e diritti delle donne. Dai risultati ai nuovi traguardi” ed ha enfatizzato il ruolo della donna, in accordo con le caratteristiche intrinseche della femminilità, a farsi portavoce dei diritti del genere umano, della pace nel mondo e di essere più predisposta all' accettazione delle diversità: valori etici peraltro fortemente condividisi da tutte le Soroptmiste che operano a livello mondiale.

La Dottoressa Ebe Livolsi del Club di La Spezia nella relazione “ Accoglienza e difesa dei diritti nel dopoguerra della Liguria” ha suscitato sentimenti di viva commozione nei presenti attraverso il racconto di eventi accaduti alla fine della seconda guerra mondiale quando nella sua città confluirono gli Ebrei sopravvissuti alle persecuzioni nazi-fasciste, uomini, donne e bambini che avevano conosciuto la Shoa e l'orrore dei campi di sterminio, con la speranza di lasciarsi alle spalle l'Europa e di raggiungere la terra promessa: la Palestina.

L'intera città di Spezia, nonostante fosse stremata dalla guerra e distrutta dai bombardamenti, assicurò agli Ebrei accoglienza, cibo, sostegno e conforto; dal suo porto salparono le navi Fede, Fenice ed Exodus che trasportarono migliaia di profughi in Palestina; per tali meriti di solidarietà la città di Spezia ha meritato il titolo di “Porta di Sion” ed il 25 aprile del 2006 il Presidente C.A. Ciampi ha conferito alla città il Premio Exodus.

Nell' ultima relazione della Professoressa Maria Stella Rollandi del Club Genova 2 “ La donna e l'industria in Liguria. Manager e lavoratrici dipendenti” è stato sottolineato come le donne, nei primi del 900 , entrate nel mondo del lavoro per sostituire gli uomini partiti per la guerra, abbiano poi dimostrato capacità gestionali ed imprenditoriali di elevato livello raggiungendo successi in varie attività professionali e manageriali.

L'evento ha suscitato grande interesse da parte del pubblico presente che ha apprezzato l'elevata qualità dei contenuti delle relazioni e l'impegno delle Soroptimiste della Liguria nel perseguire le finalità del Club. Inoltre, hanno partecipato all'Interclub Ligure la Vice Presidente Nazionale del Soroptmist International d'Italia Professoressa Giovanna Guercio, la Programme Director Nazionale Professoressa Vanna Naretto, la past President del Soroptmist Club International d' Italia Professoressa Maria Elena Gallesio Piuma e le Presidenti dei vari Soroptmist Club della Liguria.

C.S.

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