La sfida non è delle più facili, ma nei piccoli borghi di Liguria - si sa - la gente ha l'abitudine per le cose complicate: il Paese delle Rose, San Biagio della Cima, dove fino a 15-20 anni fa si rifornivano a piene mani i numerosissimi commercianti che da Sanremo e dalla Riviera dei Fiori spedivano fiori in tutto il mondo, trovando qui tutte le risposte in termini di varietà e di qualità, cerca nella Rosa il leit-motiv per una nuova ripartenza, l'appiglio sul quale investire per creare un nuovo flusso d'interesse, anche turistico.
Lo fa ripartendo da dove ci si era fermati, qualche anno fa: allestendo la prima edizione del nuovo format di Rose in Esposizione, la manifestazione che dal 2000 al 2009 ha suo malgrado accompagnato il declino della produzione di Rose a San Biagio della Cima e in tutta la Val Verbone. Quella del 2012 sarà una edizione completamente rinnovata, all'interno della quale ci saranno tre aree distinte: un'area sarà dedicata alla presentazione di rose di numerose varietà, quelle dei pochi produttori che ancora le coltivano con il metodo tradizionale, quelle dei produttori che si sono convertiti a rose antiche e profumate, quelle degli ottenitori, in alcuni casi delle novità assolute che nei prossimi anni verranno immesse sui mercati di tutto il mondo; una seconda area sarà dedicata alla composizione floreale, con la Rosa sempre alla ribalta: una ventina di composizioni floreali verranno realizzate e ambientate all'interno di altrettante cantine del centro storico del paese, costituendo un vero e proprio percorso fiorito che consentirà al visitatore di scoprire i carrugi dove Francesco Biamonti traeva ispirazione; una terza area sarà dedicata al mercatino delle Rose e di tutti i prodotti che dalla Rosa hanno origine, vi si troveranno profumi, saponi, essenze, si potranno comperare piante o terricci, tutto a base di rosa.
"Con il nuovo format di Rose in Esposizione - dichiara il Sindaco di San Biagio della Cima, Massimo Salsi - intendiamo riproporci come "Il paese delle Rose" e speriamo di far nascere un interesse nuovo. Qui sono state coltivate rose per oltre cent'anni, c'è competenza, ci sono storie di cose e di persone da raccontare. Intendiamo impiantare e far crescere un roseto storico, lavorare alla creazione di una Associazione dei Paesi delle Rose, creare una circuitazione, in modo da far rinascere gli entusiasmi e se possibile gli interessi. Rose in Esposizione dovrà diventare il volano promozionale di questa idea, che nel corso del 2012 diventerà un progetto". Sotto il programma:
Sabato 19 maggio
ore 10.00/12.00 Valutazione giuria
ore 11.00 Inaugurazione e apertura al pubblico
ore 15.00/16.00 Premiazione
ore 22.00 Chiusura
Domenica 20 maggio
ore 10.00 Apertura al pubblico
ore 22.00 Chiusura
Lunedì 21 maggio
ore 10.00 Apertura al pubblico
ore 18.00 Chiusura





