Il Laboratorio Sanremese di SEL esprime le sue considerazioni riguardo ai lavori di riqualificazione del solettone di piazza Colombo. Dall’ufficio politico:
"Prendiamo atto di come la questione della presunta riqualificazione della piazza dimostri sempre più l’incapacità di questa amministrazione per una spesa pubblica che sia utile e oculata, e soprattutto riveli una totale mancanza di idee e di progettualità. Appare evidente, anche all’occhio del cittadino comune e senza competenza in materia, che l’idea del legno e dell’erba sintetica siano una soluzione anti-estetica, non compatibile con la struttura e i materiali di cui è composta la piazza stessa, e anche poco pratica: difficile da tenere pulita e poco resistente a pioggia e infiltrazioni. Si tratta di un pessimo maquillage, che non opera alcuna modifica strutturale: è una sovrapposizione posticcia, molto più simile ad un allestimento fieristico, inadatto e di cattivo gusto per una città come Sanremo".
"La spesa di 160.000 Euro per l’operazione - prosegue SEL - è chiaramente uno sperpero, sia perché, per le ragioni di cui sopra non ci pare in grado di rendere la città più appetibile per i turisti, sia perché quei denari possono essere destinati ad opere e servizi che hanno bisogno di risorse, dalla manutenzione di strade e di tubature nella Pigna e nelle frazioni, fino ai servizi sociali, che di questo passo continueranno a perdere pezzi, di fronte a denaro pubblico speso per pubblicità discutibili e pavimentazioni inopportune. Ricordiamo al Sindaco e all’Amministrazione che una piazza diventa fruibile per i turisti se viene resa luogo di incontro, di bellezza, di cultura, di espressione, il tutto in maniera pensata e con una progettazione convincente, che coniughi socialità, turismo e cultura, non facendo diventare la piazza un brutto e finto giardino".















