"Scrivo perché vorrei rispondere ad alcuni lettori e fare delle domande sulla questione 25 aprile. Ho letto che qualcuno ha scritto che ha studiato il fascismo oppure lo conosce per storie raccontate dalla nonna, della guerra, della deportazione, delle leggi razziali... sempre la solita solfa che tirano fuori appena qualcuno lì va a toccare nella verità che non vogliono ammettere e hanno sempre nascosto...
Signor Lorenzo, visto che ha studiato il fascismo, mi sa rispondere perché il 1 marzo del 1922 furono uccisi dei marinai e alcuni carabinieri, solo perché scambiati per fascisti, da militanti del partito comunista italiano solo perché erano di passaggio per andare a ripristinare una linea ferroviaria interrotta, guarda caso, da scioperi e non c'era né la guerra nPéP delle leggi razziali o altro (www.wikipedia.org). A riguardo dei fischi fatti durante la manifestazione del 25 aprile a Sanremo perché si è deviato verso il monumento ai caduti di Nassirya, è vergognoso, cosa ci si può aspettare da chi tempo addietro cantava slogan come '10, 100, 1000 Nassiriya'.
Continuo a ribadire che se non fossero arrivate le truppe alleate, probabilmente i partigiani erano ancora adesso in montagna, e gli alleati americani non sono liberatori, ma sono invasori... il loro scopo era fermare il comunismo e utilizzare l'Italia come loro base per controllare l'unione sovietica... ricordiamoci di Ustica, Cermischi... Concludo dicendo che mandare i partigiani nelle scuole è spudoratamente indottrinamento politico... se si vuole raccontare la verità la storia vera bisogna portate nelle scuole anche chi ha combattuto per la Repubblica sociale italiana, e lasciate decidere a chi ascolta chi dice la verità e trarre le proprie conclusioni, e basta fare celebrazioni del 25 aprile pagate con soldi pubblici, se vogliono fare celebrazioni o altro che le paghino di tasca propria.
D.B.".















