Al Direttore - 26 aprile 2012, 08:01

Festa della Liberazione: lettore "E' triste legge di persone che hanno rigurgiti di fascismo!"

Un nostro lettore, Lorenzo R., ci ha scritto per dire la sua sulla festa della Liberazione:

"È profondamente triste leggere come nel 2012 vi siano persone che abbiano rigurgiti di fascismo che parlino di questo fenomeno, negativo e distruttivo per il nostro paese, come di una cosa positiva. Io non solo ho studiato il fascismo, ho avuto anche la fortuna di farmelo raccontare da mia nonna, che l'ha vissuto a Roma, dove era un'altra cosa. Questi nostalgici del 2000 vorrei vederli vivere sotto un regime dittatoriale, vorrei vederli affrontare la guerra, le deportazioni, la fame, la paura. Parole che dette così sembra siano svuotate del loro valore, ma quando queste sensazioni questi sentimenti vengono vissuti vien difficile spiegarli solo con una parola. È veramente molto riduttivo e da ignoranti ridurre il tutto a frasi fatte del genere 'si poteva dormire senza chiudere la porta di casa'; è riduttivo perché se abbiamo la possibilità, oggi, di scrivere ad un giornale il quale pubblica i nostri pensieri è perché esiste una Costituzione che garantisce i nostri diritti, quelli del giornale stesso ed il rispetto di tutti gli individui. Si chiama Democrazia e se vi siamo arrivati è grazie alla Resistenza e alle forze alleate che hanno sconfitto in nazi-fascismo in questo paese. Quindi andrebbe festeggiato ora e sempre il 25 Aprile, festa della liberazione e primi passo verso lo stato di diritto".

Carlo Alessi