Un nostro lettore, Robert Von Hachwitz, ci ha scritto in relazione alla mail di D.B.:
“Vorrei semplicemente puntualizzare alcuni fatti storici acclarati e incontestabili. Il movimento della Resistenza Partigiana che, ribadiamolo una volta per tutte, insieme alle forze alleate ha liberato l'Italia dal nazi-fascismo, non è identificabile, come sostenuto da molti, solo con i combattenti di ideologia Comunista. A me, orgogliosamente di sinistra, piace ricordare che la composizione dei Resistenti era più che eterogenea: cattolici, monarchici, Badogliani, liberali, comunisti, etc. Mi vengono in mente alcune delle formazioni:
- Brigata "Garibaldi", composta essenzialmente da persone di ideologia comunista.
- Brigata "Giustizia e Libertà", nata dalla costituzione del Partito d'Azione (liberali, liberal-socialisti, repubblicani).
- Brigata "Fiamme Verdi", composta essenzialmente da cattolici.
- Brigate "Matteotti", afferenti al PSIUP
- I "Badogliani", i cui componenti erano monarchici, cattolici, liberali e oltre che antifascisti anche anticomunisti!
E per finire la - Brigata "Osoppo", fondata presso la sede del Seminario Arcivescovile di Udine! (Chiaramente sovvenzionata dall'U.R.S.S.).
Vogliamo dire che le panzane raccontate da Pansa e tutto il revisionismo attuato in questi ultimi vent'anni sono la verità ? Benissimo. Ci sto. Ma chi denigra la Resistenza e i Partigiani si rende conto che insulta, oltre che i comunisti mangia-bambini, anche tutte le altre donne e gli altri uomini che hanno combattuto per liberare l'Italia? Anche chi comunista non era, non è e non sarà mai? Il 25 aprile è una Festa Nazionale, è la festa della Liberazione dai nazi-fascisti e dalla dittatura, dovremmo festeggiare tutte e tutti: chi è di destra, chi è di centro, chi è di sinistra. O forse qualcuno ha nostalgia di Hitler e Mussolini? E... no, io non ho nostalgia di Stalin”.





