Eventi - 24 aprile 2012, 17:53

Ventimiglia: giovedì sera al Teatro Comunale 'Una stanza al buio' con Deborah Caprioglio

Giovedì alle 21, al teatro di Ventimiglia, va in scena una produzione del teatro garage di Genova ‘Una stanza al buio’, di Giuseppe Manfridi. Un giallo dal sapore ‘noir’ si dipana in un serrato dialogo dell’ambiguità, in una lotta verbale fra due strani personaggi: uno strano portiere complessato ed una fascinosa dark lady interpretata dalla bella e brava Debora Caprioglio affianacata da Lorenzo Costa che firma anche la regia.

L’azione si svolge in un appartamentino che uno scapolo impenitente aveva trasformato in una garconnière: ora sul cui pavimento campeggia una sinistra sagoma  segnata col gesso della Polizia:  è accaduto un delitto sul quale ancora si sta indagando. Nell’appartamento si introducono un uomo e una donna. Lui è l'amministratore dello stabile di professione, scultore - almeno così dice - lei, ben più misteriosa, è forse un'avventuriera alla ricerca di qualcosa; intrigante, calcolatrice, sicura di sé e del suo fascino seduttore irretisce e plagia l’uomo, ingenuo e  in un certo senso meschino. L'azione si consuma mentre, dal piano di sopra, giungono suoni e rumori di una festicciola organizzata per brindare alla salute di due fidanzatini pluri-sessantenni. I due si sfidano  in un dialogo brillante ed ironico che, fin  dalle prime battute, si trasforma in una battaglia verbale. Il rincorrersi delle parole, i doppi sensi, gli equivoci linguistici, i fraintendimenti, conducono lo spettatore allo svelamento di segreti più o meno taciuti. In una scena allusiva e sottilmente inquietante, dominata dalla ‘presenza’ incombente del proprietario, si consuma la vicenda fino all’imprevedibile epilogo. La regia dello stesso Costa asseconda la ricchezza verbale del testo, esaltandone l’originalità che porta gli attori a destreggiarsi fra i meandri della scrittura di Manfridi, acuta e impegnativa. La scena che rivisita la garconnière con intento pittorico è di Roberta Agostini, le musiche originali  che sottolineano con discrezione la vicenda sono di Roberto Leoncino. La regia è di Costa.

Biglietteria aperta dalle 15 alle 18 e, dalle ore 20 fino all’inizio dello spettacolo (tel. 0184/235263). Lo spettacolo è in abbonamento (Biglietto: intero 15 euro e ridotto 13).