Al Direttore - 22 aprile 2012, 18:47

Sanremo: danni per il vento alla palestra di via Barabino, il racconto (e l'appello) di Marco Tassiano

"La telefonata è un pugno in piano viso... stanotte il pallone si è strappato. Arriviamo in Via Barabino e ci guardiamo sconfortati. Non che prima fosse l'hotel Hilton ma era il 'nostro pallone', vecchio, brutto ma almeno funzionante. Pochi minuti e scatta l'istinto di sopravvivenza. Iniziamo a 'studiare' un rimedio rapido e, possibilmente, non troppo costoso. Le telefonate si susseguono rapide e cerchiamo di reperire un fornitore di impalcature edili, un produttore di teloni occhiellati in PVC, del cordame ed il materiale che ci permetta di tappare l'enorme falla.

Il compito più difficile però è quello di spiegare ai 140 bambini e ragazzi che frequentano Via Barabino con un impegno ammirevole che domani e chissà per quanto tempo non ci si potrà allenare. Ne chiamiamo alcuni... Sentiamo dall'altra parte della cornetta il magone... Una vera fitta al cuore.

Anni ed anni di promesse 'elettorali' di destre e sinistre. Nessuno si è mosso, solo tanti inutili discorsi, e la rabbia è tanta... Penso alle Pupe, ai Secchielli, ai Festival di Cioccolata, ai solettoni con parquet posticci e l'erba finta. Penso che con una parete di questi fondi avremmo già da tempo un pallone nuovo di zecca. Ora però non è il momento delle polemiche ma del fare, dell'agire. Lo dobbiamo ai nostri figli. Alla loro voglia di far ginnastica e pallacanestro.

All'impegno dei più piccoli, i cuccioli del 2006 con il pallone a spicchi quasi più grande di loro stessi. Se qualcuno 'del mestiere' può darci una mano a metterci una pezza (in tutti i sensi !) ne saremmo davvero grati.  

Grazie, Marco Tassiano".   

Redazione