Politica - 06 aprile 2012, 12:44

Taggia: Massimo Alberghi risponde nuovamente agli attacchi di Mauro Albanese

"Leggo con stupore attacchi di natura personale e torno, anche io per l’ultima volta, a puntualizzare alcuni concetti. La mia risposta fornita al vostro giornale alla prima dichiarazione del candidato Albanese era di natura tecnica, non personale. Senza volere ritornare sugli argomenti trattati, rilevavo in modo inconfutabile, oggettivo, alla luce dell’allegata delibera, come non certo la delibera del 2011 ma quella del 1998 avesse aperto le porte ai rifiuti nel sito dei Colli”.

Lo scrive il candidato a Sindaco di Taggia, Massimo Alberghi, in risposta all'avversario alle prossime elezioni amministrative, Mauro Albanese. “Rilevavo inoltre - prosegue - che da assessore ai lavori pubblici avevo investito molto, nei cinque anni passati, nella manutenzione straordinaria delle scuole, che erano oggettivamente in pessimo stato; e da qui l’idea di realizzare un nuovo polo scolastico moderno, termicamente efficiente e sicuro. Rilevavo in ultimo, con favore, il cambio di rotta del candidato Albanese sulla linea urbanistica. E’ innegabile, oggettivo, che negli anni dal 1990 al 2004 si sia cementificato il territorio con scarsi benefici per la città. E riportavo gli esempi di Leclerc e degli standards a verde pubblico sui tetti dei supermercati. Dati oggettivi, reali, visibili. Il mio stupore attuale consiste nel vedere che, a fronte di una analisi tecnica, basata su documenti e dati reali, si attacca personalmente un candidato, anziché eventualmente obiettare tecnicamente le sue affermazioni. Non c’è alcuna aggressività e tantomeno menzogna nelle mie osservazioni, ma semplicemente la constatazione di una situazione, di un modo di amministrare, che è sotto gli occhi di tutti”.

“Non ho lamentato scarsa coerenza, candidato Albanese - termina Alberghi - ho lamentato pesantissimi errori su rifiuti, scuole ed urbanistica negli anni in cui Lei ed altri suoi compagni di viaggio eravate in giunta; errori che pesano come macigni sul futuro della nostra città. In ultimo comunico che non mi pongo né come anti Genduso, né come anti Albanese. Insieme ad altre persone abbiamo deciso di costituire una lista civica con un preciso programma amministrativo che intendiamo scrupolosamente osservare qualora venissimo eletti”.

Carlo Alessi