Politica - 06 aprile 2012, 09:51

Dichiarazioni di Walter Vacchino sulla sicurezza a Sanremo: intervento di Francesco Castagnino (FLI)

"Abbiamo, purtroppo, già avuto tante, troppe occasioni per intervenire sul tema della sicurezza a Sanremo. Il fatto che, almeno da qualche tempo ed a causa di altri importanti argomenti di pubblico interesse che hanno catturato la nostra attenzione,  non sia stato oggetto di riflessioni, non dipende certamente ne' da un abbassamento della guardia ne', quanto meno, dall'avvenuta risoluzione del problema. Le dichiarazioni rilasciate dal Dr. Vacchino durante l'incontro organizzato dalla locale segreteria del PD hanno avuto senza dubbio il merito di averlo fatto ritornare prepotentemente alla ribalta".

Lo scrive Francesco Castagnino, presidente del circolo di Sanremo di 'Futuro e Libertà', che prosegue: "Le parole espresse dal noto imprenditore a 'legittima' difesa delle proprie attivita' e, di conseguenza, dei suoi dipendenti, sono da noi ritenute assolutamente condivisibili. La paura di attraversare il centro (neanche quello storico) cittadino, ritenuto, a ragione,  pericoloso, il terrore nel percorrere anche solo qualche centinaio di metri evidenziano, nei fatti, quella mancanza del senso di sicurezza cui siamo tutti sottoposti nel trovarci in quelle situazioni. Non vogliamo certo strumentalizzare tali affermazioni ma riteniamo utile ricordare i proclami utilizzati, in particolare,  dal primo cittadino durante la campagna elettorale tutta spots ed aperitivi. Riteniamo possa essere  sufficiente rileggere le primissime pagine del programma  presentato in occasione delle elezioni del giugno 2009".

"A pagina 6, 'Sicurezza e legalità' - termina Castagnino - sono indicate quale prima delle sue tre priorita'; a pagina 10 la 'Sicurezza' viene addirittura indicata quale primo impegno da attuare.. eliminando tutta la microcriminalita' e le presenze indesiderabili che insinuano nei cittadini la percezione di estrema insicurezza, dando attuazione in modo sistematico e puntuale a tutte le disposizioni della legge che attribuisce al sindaco ampi e precisi poteri contro l'illegalita',  assumendo anche scelte radicali come l'intervento dell'esercito... (per le ronde, meglio rivolgersi al fedele alleato leghista). Poco piu' avanti, in tema di 'ordine pubblico' si puo' leggere, tra l'altro,  che 'il presidio del territorio verra' coniugato con il miglioramento dell'arredo, dell'illuminazione e della pulizia di piazze e strade con il risultato di offrire a residenti e turisti una citta' tranquilla ed ordinata'. In conclusione, ricordando  che il titolo del programma era 'questa volta la cambiamo davvero', non ci pare esservi null'altro da aggiungere se non l'auspicio che la prossima volta siano i cittadini, avendo ben fermi e presenti questi ricordi, a cambiarla davvero: l'amministrazione!"

Carlo Alessi