Politica - 05 aprile 2012, 00:35

Sanremo: il consiglio chiede al Governo misure per l'Imu sui terreni agricoli della provincia di Imperia

Sarà chiesto al Governo italiano di adottare le misure necessarie a derogare la disciplina dell'Imu sui terreni agricoli nella provincia di Imperia.

Il consiglio comunale di Sanremo, dedicato alla discussione sul'Ucflor e sulla gestione del Mercato dei Fiori, si è chiuso con la votazione di alcuni ordini del giorno. Due di questi, entrambi approvati, sono stati presentati dalla maggioranza. 

Nel primo si chiede che il Sindaco e la Giunta richiedano all'Ucflor le integrazioni necessarie al piano operativo, da analizzarsi insieme all'esito dell'assemblea dell'Ucflor, pervista per il prossimo 21 aprile, in un consiglio comunale da tenersi nei primi 15 giorni di maggio. Nel secondo, invece, si impegna l'Amministrazione a promuovere un'azione di sollecito al Governo italiano affinchè adotti le misure necessarie a derogare la disciplina dell'Imu sui terreni agricoli nella provincia di Imperia fino alla revisione dei redditi dominicali, eventualmente previa sospensione dello stesso per il 2012. 

"Esprimo la mia vicinanza a queste aziende in merito al discorso dell'Imu - ha detto l'assessore alal floricoltura Gianni Berrino - E' un problema complesso. Quella che è avvenuta questa mattina a Genova, non è la solita protesta contro una tassa mal digerita, ma è un problema reale che rischia di mettere in ginocchio decine e decine aziende dei fiori".

Nell'ordine del giorno si chiede inoltre di promuovere, di concerto con le altre amministrazioni comunali interessate e le organizzazioni agricole più rappresentative del settore, un incontro urgente presso il ministero competente, al fine di ridimensionare le tariffe d'estimo nel segno dell'equità.

"E' come mandare la palla in tribuna - ha replicato il capogruppo del Pd Andrea Gorlero - diteci cosa volete fare. Sarebbe stato meglio un ordine del giorno in cui si sottoponeva al consiglio comunale un piano tariffario che preveda per terreni agricoli le aliquote più basse".

Gorlero ha così presentato un suo ordine del giorno, che però è stato bocciato,in cui si impegnava il sindaco e la giunta a sottoporre al consiglio un tariffario per terreni agricoli con le aliquote più basse (0,4 - 0,1). La maggioranza lo ha bocciato non conoscendo nel concreto l'incidenza per la mancanza di dati.

Federico Marchi