Per il secondo anno consecutivo Amaie Spa presenta il bilancio in attivo. Il documento finanziario 2011 chiude con un utile di 262mila euro, un risultato raggiunto attraverso un'oculata politica aziendale di contenimento dei costi, incremento dei ricavi, salvaguardia dei livelli occupazionali e della qualità dei servizi erogati ai cittadini.
"L'utile di esercizio del bilancio consuntivo 2011 è un obiettivo che abbiamo perseguito attraverso un preciso piano di risanamento e di razionalizzazione dei costi - sottolinea l'amministratore unico di Amaie, l'ingegnere Gianni Rolando, al suo secondo anno di mandato -. Il 2010 è stato l'anno del risanamento e dell'inversione di tendenza con un primo, anche se contenuto, utile di 10mila euro. Il 2011 è stato contraddistinto da nuovi progetti per modernizzare l'azienda, consolidando la produttività ed avviando la fase degli investimenti, indispensabili per offrire al cittadino un servizio sempre più efficiente. Adesso Amaie Spa è un'azienda risanata, capace di stare sul mercato e di impostare nuove progettazioni in tema di ciclo delle acque e di energie alternative, in collaborazione con l'azionista, il Comune di Sanremo".
Negli ultimi anni Amaie Spa ha ottimizzato le proprie risorse in termini finanziari ed occupazionali: "Dal 2003 ad oggi il personale è sceso da 158 a 119 unità - spiega il Direttore generale, Angela Ferrari -. 11 blocco del turn-over e i prepensionamenti volontari uniti alla razionalizzazione interna hanno permesso di fruire al meglio delle professionalità presenti in azienda, mettendo fine alla esternalizzazione di servizi. Vengono infatti nuovamente gestiti dal personale Amaie il cali center, le letture dei contatori e le fatturazioni, contraendo i costi e motivando i dipendenti. Parallelamente è stato ridotto l'indebitamento aziendale, passato in otto anni da 18 a 9 milioni, un dato che continua a scendere e che è la cartina di tornasole dello sviluppo e del miglioramento di Amaie".