Politica - 30 marzo 2012, 12:28

Regione: Saso contrario alla nascita di un centro alcologico regionale

“Francamente, l’istituzione e creazione di un Centro Alcologico Regionale presso il San Martino di Genova, mi sembra una proposta che non riveste particolare interesse rispetto all’assetto organizzativo delle AASSLL" - ha detto Saso.

Alessio Saso

“Francamente, l’istituzione e creazione di un Centro Alcologico Regionale presso il San Martino di Genova, mi sembra una proposta che non riveste particolare interesse rispetto all’assetto organizzativo delle AASSLL, che già godono di un modello ritenuto più efficace nell’affrontare la complessità della problematica ‘alcol dipendenza’, sulle quali caso mai sarebbe meglio dirottare le risorse per un servizio, quindi, già esistente, ma che necessita di ulteriore sostegno economico". E’ stata approvata ieri in Consiglio Regionale da Maggioranza e Opposizione, ma con il voto contrario di Alessio Saso, Consigliere Regionale PDL, la proposta di realizzazione di un Centro Alcologico Regionale presso il San Martino di Genova:

“In tempi di ristrettezze economiche, quali quelli che stiamo vivendo, è quanto mai opportuno razionalizzare ed ottimizzare l’impiego delle risorse di cui disponiamo” – ha detto Saso - Tra le principali modalità d’ intervento, secondo quanto espresso sull’argomento dall’ASL 1  - Dipartimento Integrato di Salute Mentale e delle Dipendenze, ed allo stesso modo osservato anche dai rispettivi Dipartimenti delle altre AASSLL liguri, vi è quella del lavoro in rete, fondato sulla stretta collaborazione tra strutture diverse, ognuna con le proprie specificità, ma che agiscono sinergicamente allo scopo del raggiungimento di obiettivi comuni. Attraverso la valutazione medica, psicologica e sociale, viene individuato il percorso terapeutico più idoneo e vengono attivate inoltre attività di consulenza e sostegno ai familiari dei pazienti. L’intervento sulle patologie da abuso di alcol, fenomeno tragicamente in aumento specie tra i giovani e giovanissimi, è un importante servizio, ma che è già operante sul territorio attraverso il coordinamento dei Dipartimenti delle AASSLL, che è, però, bene sostenere e potenziare senza la creazione di altre Strutture che ad esso andrebbero in qualche modo a sovrapporsi".  

C.S.