Nel secondo semestre del 2011, le quotazioni delle abitazioni di Imperia hanno fatto segnare una diminuzione media dello 0,7% rispetto al semestre precedente.
In zona Porto Maurizio si registra stabilità dei prezzi; tuttavia, a causa della difficoltà di accesso al credito, gran parte delle nuove costruzioni risulta invenduta. Gli acquirenti sono sia investitori che comprano soprattutto bilocali e trilocali da mettere a reddito (i capitali investiti oscillano tra 150 mila e 250 mila €) sia famiglie alla ricerca della prima casa. Le famiglie si focalizzano su trilocali dotati di spazi esterni (balconi, terrazzi e giardini) e posto auto. Attivo il mercato delle locazioni anche grazie alla presenza di studenti universitari iscritti alle facoltà di Giurisprudenza, Infermieristica e Fisioterapia presenti in zona. Si registra una diminuzione dei prezzi delle abitazioni del 5,6% nella zona di Borgo San Moro, mentre a Borgo Marina i prezzi si sono mantenuti costanti. Le cause vanno ricercate in una difficoltà di accesso al credito e alle incertezze legate alla attuale situazione socio-politica. Di conseguenza, il mercato è rallentato, e i tempi medi di compravendita sono aumentati fino a 6-8 mesi nella zona di Borgo San Moro, mentre si sono mantenuti stabili (circa 2-3 mesi) nell’area di Borgo Marina. Si registra un numero superiore di vendite di prime case nelle zone leggermente interne (a circa 1 km dal mare), in quanto vi è stata una diminuzione dei prezzi.
Si segnala un forte incremento di persone provenienti dalla Costa Azzurra (soprattutto da Mentone, Nizza e Monaco), le quali acquistano anche per investimento. Molto forte è la presenza di investitori, che smobilizzano investimenti finanziari per investire nel mattone, percepito come più sicuro soprattutto in periodi di incertezza. Si osserva anche una forte domanda di box, sempre più fondamentali quando l’appartamento è valutato sopra i 200 mila €.
Da segnalare diversi interventi ad opera del Comune, finalizzati all’abbellimento della zona e che verranno completati entro due anni.
Stabili i prezzi in zona Oneglia, mentre si registra un rallentamento nel numero di compravendite causato dalle incertezze relative alla situazione socio-politica.
Nella zona orientale di Imperia sono attivi soprattutto investitori, i quali mettono a reddito bilocali e trilocali da 120-170 mila € per concederli in locazione prevalentemente a giovani coppie e single, ma anche a studenti e lavoratori, seppur in misura minore.
Anche l’area di Oneglia Mare non ha segnalato variazioni nei prezzi, e il mercato si è dimostrato vivace. La tipologia di acquirenti è costituita prevalentemente da investitori alla ricerca di soluzioni di prestigio (tipicamente bilocali), da coppie di mezza età con immediata disponibilità di liquidità e da turisti, proveniente soprattutto da Torino, Cuneo e Milano, alla ricerca della seconda casa; un’esigua percentuale di acquirenti è composta da turisti stranieri e nuove coppie.
Borgo Prino e Borgo Foce, a ridosso sul mare, non hanno registrato variazioni nei prezzi delle abitazioni. Gli acquirenti di prime case con una maggiore disponibilità economica provengono soprattutto dalle zone limitrofe. Al contrario, gli acquirenti di seconde case sono in genere residenti delle zone di Cuneo, Milano e Torino, alla ricerca di un bilocale nei pressi del mare o di un trilocale, possibilmente dotato di ampio spazio esterno, nell’entroterra.
IMPERIA PROVINCIA
Nel secondo semestre del 2011 si registra una diminuzione media del 2,1% delle quotazione degli immobili della provincia di Imperia.
Ad Arma di Taggia non si sono registrate variazioni nei prezzi delle abitazioni; tuttavia, si segnalano due tendenze contrapposte. Il mercato delle seconde case non ha risentito della crisi economica, poiché tali soluzioni sono richieste soprattutto da chi ha già una buona disponibilità economica. Al contrario, il mercato delle prime case ha subito un rallentamento: a causa della difficoltà di accesso al credito, i potenziali acquirenti preferiscono valutare diverse opportunità, con conseguente dilatazione dei tempi di vendita.
Il mercato della zona è alimentato prevalentemente da turisti, in gran parte provenienti da Cuneo, Milano e Torino, in misura minore inglesi, tedeschi e olandesi. I turisti italiani prediligono bilocali e trilocali fronte mare. I turisti stranieri prediligono la zona di Pompeiana, più interna e tranquilla. In particolare i turisti tedeschi cercano soprattutto rustici da ristrutturare, possibilmente con terrazzo e vista mare.
Il mercato nella zona di Bordighera ha registrato un mercato dinamico con un aumento delle tempistiche medie di vendita, che variano da 6 a 12 mesi. La zona “inglese”, situata alle spalle della via Romana, è quella più caratteristica e affascinante: i numerosi alberghi sorti dopo la prima guerra mondiale sono stati riconvertiti in appartamenti di prestigio dalle alte quotazioni. Si segnala la presenza di investitori, prevalentemente residenti nelle zone limitrofe (ma vi sono anche diversi milanesi e piemontesi), che mettono a reddito bilocali da quattro posti letto da concedere in locazione. Da segnalare il completamento del collegamento tra Bordighera e Vallecrosia, le cui ampie spiagge attirano numerosi turisti.
Si mantengono stabili le quotazioni immobiliari a Diano Marina. Vivace il mercato delle seconde case che nel secondo semestre dell’anno ha evidenziato un aumento del numero di richieste da parte di acquirenti che hanno deciso di disinvestire dai mercati finanziari e di investire nel mercato immobiliare, alcuni pur possedendo già una seconda casa. Ad acquistare la casa vacanza sono prevalentemente famiglie in arrivo da Torino e Milano, ma si segnala una buona richiesta da parte di turisti pavesi, alessandrini e cuneesi.
I prezzi della zona di Ospedaletti sono diminuiti mediamente del 3,4% Il decremento maggiore è stato osservato nella parte periferica del comune, in quanto la tendenza generale è quella di stare più vicini al mare e ai servizi: la parte periferica, più collinare, non offre tali opportunità. Ad alimentare il mercato delle compravendite sono gli acquirenti di seconde case, in particolare piemontesi (Cuneo e Torino) e lombardi (Milano), i quali ricercano soluzioni di taglio medio a ridosso del mare o nella zona collinare immediatamente limitrofa, dal valore di circa 3800 € al mq. Vi è una piccola presenza di turisti stranieri che ricercano soluzioni dotate di ampi spazi esterni e con vista mare. La tendenza generale è quella di ricercare un alloggio in posizione centrale, in una zona pianeggiante in cui servizi come spiagge e negozi siano facilmente accessibili.
Nessuna variazione nei prezzi delle abitazioni a San Bartolomeo al Mare, pressoché costanti da 2-3 anni. Al contrario, è stata registrata una diminuzione del 10-15% nel numero di compravendite, e un aumento delle tempistiche medie di vendita, che ora variano da 3 a 6 mesi. Le cause di tale andamento vanno ricercate in un crescente timore da parte degli acquirenti di intaccare parte dei propri capitali. L’intero mercato è alimentato dagli acquirenti di seconde case, provenienti da Piemonte (Cuneo e Torino) e Lombardia (Milano).
A San Lorenzo al Mare si registra un rallentamento nella richiesta di seconde case. Si segnalano compravendite di immobili da parte di acquirenti che disinvestono dai mercati finanziari. Vengono preferite le locazioni estive a quelle annuali. Si evidenzia la tendenza ad affittare gli appartamenti settimanalmente (soprattutto nelle settimane centrali di Agosto), se l’immobile è situato vicino al mare; qualora esso sia ubicato lontano dal mare, si registrano locazioni anche mensili. I turisti stranieri, in particolare svedesi, norvegesi e danesi, poiché hanno buona disponibilità economica, acquistano nell’entroterra rustici caratteristici in pietra, con soffitti a volta, da 4-6 posti letto con giardinetto e terrazzo; attualmente si registrano immobili messi in vendita o in locazione da parte di turisti tedeschi. I turisti italiani, prevalentemente coppie di mezza età provenienti dalla periferia di Torino e dalle zone di Alba, Asti e Pavia, cercano bilocali nelle zone tranquille con molto verde, vicino alla spiaggia e alla nuova pista ciclabile che ultimamente ha attirato numerosi turisti.
Il mercato immobiliare di Sanremo ha registrato un assestamento generale, sia nei prezzi delle abitazioni, che hanno subito lievi variazioni al ribasso (mediamente pari all’1,6%), sia nel numero e nelle tempistiche di compravendita. La causa di tale andamento va ricercata in una maggiore attenzione e richiesta di informazioni da parte degli acquirenti per l’appartamento da visionare, nonché nella difficoltà di accesso al credito che ha reso più difficile acquistare casa tramite mutuo.
Il mercato di Santo Stefano al Mare non ha subito variazioni di rilievo: i prezzi delle abitazioni, il numero e i tempi medi (circa 6-8 mesi) di compravendite si sono mantenuti costanti. La recente crisi economica non sembra aver influenzato il mercato. Si vendono esclusivamente case vacanze, unicamente a turisti italiani, per la maggior parte provenienti da Cuneo (in crescita nell’ultima parte dell’anno), Torino e Milano.
A Ventimiglia è stata rilevata una diminuzione dei prezzi del 2,3%, concentrata nell’area centrale della città. Le cause vanno ricercate in una minore disponibilità economica da parte degli acquirenti (il budget medio si è ridotto da 250-300 mila € a circa 150-200 mila €) e in una maggiore difficoltà di accesso al credito, che rende difficoltoso ottenere il mutuo. Nella zona centrale si osserva una richiesta consistente di prime case, prevalentemente di piccolo taglio, possibilmente fronte mare e dotate di terrazzo.
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