Un nostro lettore, Roberto Barbaruolo, ci ha scritto per inserirsi nella discussione sul clochard fotografato stamattina da un altro lettore:
"Per una volta concordo con un lettore che non si firma. Trattasi del lettore che ha protestato contro il cinismo del lettore che ha inviato la foto del senza tetto installatosi sotto la tettoia dell’ex magazzino merci del Lungomare Calvino a Sanremo ed anche contro il cinismo di qualche redattore di Sanremonews. Purtroppo di questi tempi diventare senza tetto è un rischio che può toccare a molti di noi, anche a quelli che hanno un lavoro regolare ma non ce la fanno a pagare le rate del mutuo casa e non è bene ironizzare sulle disgrazie pensando che capitino sempre agli altri. Si può obiettare che in una città turistica come è ancora Sanremo questo degrado non sia bello a vedersi ed io concordo, per quanto ho visto spettacoli simili nei più bei luoghi di Roma. Presumo che il problema non sia di facile soluzione, specialmente da parte della burocrazia comunale ma debba passare attraverso l’intervento di organizzazioni assistenziali che recuperino queste persone alla comunità civile rendendoli protagonisti del proprio reinserimento. Nella mia vita non ho mai dato un centesimo per la carità ma credo molto invece nella frase evangelica : 'Non regalare pesci ma insegna a pescare'."