Al Direttore - 21 marzo 2012, 12:00

Sanremo: ancora sulla Mater Misericordiae, intervento della nostra lettrice Laura

Una nostra lettrice, Laura, ci ha scritto per trattare ancora una volta l'argomento Mater Misericordiae:

“Che meraviglia è l’immenso amore che circonda quanti frequentino la Mater Misericordia, dobbiamo ringraziarli per essersi sacrificati a scrivere innumerevoli mail, mi correggo veri messaggi cristiani, ricchi di ascolto, dialogo, carità, comprensione, autocritica  modestia e chiarezza. Che modello di eccellenza, tutti noi dovremmo esserne fieri; un’Istituzione cittadina così perfetta che nessuno si dovrebbe permettere di criticare; forse potremmo  proporre qualche piccolo suggerimento però solo se richiesto, solo se in privato e solo se ci siamo laureati  in Psicologia o in Scienze dell’Educazione. Vorrei però capire se questo luogo definito dal rappresentante degli studenti cool, dove si può decidere di non studiare il latino (che non ha potenziale di utilità) è come scrive il prof. Schiavon: ‘l’ideazione e la progettazione di attività didattiche, che non sono innovative ne all’avanguardia' o come scrive la Prof.ssa Manuela Stragapede ‘includono progetti didattici innovativi, come l’introduzione del Magic Kingdom (scuola dell’infanzia in lingua inglese), o il liceo Musicale (unico da Ventimiglia a Genova), che danno la possibilità ai nostri ragazzi di crescere in un sistema scolastico che li renda competitivi a livello europeo’. Infine vorrei esprimere tutta la mia solidarietà alla signora Alessandra, che ha ricevuto così tanti attestati di stima che son convinta abbia fatto una scelta lungimirante a firmarsi Manzoni”.

Carlo Alessi