Elena Fiorani Barla, mamma di una bimba che frequenta la scuola materna all'Istituto Mater Misericordiae, ci scrive:
“Vorrei esprimere un parere il più possibile oggettivo nei confronti dell'Istituto scelto da mio marito e da me per l'educazione e la formazione della nostra bambina. In un momento di cambiamenti così radicali nella socoetà, ma soprattutto, in un momento storico così importante , la Scuola ha fatto ingresso nel nuovo millennio mantenedo i propri valori cattolici e continuando ad esprimere il messaggio religioso nei confronti di bambini e ragazzi, trasmettendolo altresì alle famiglie, che apprezzano l'impegno di quanti (suore Figlie della Misericordia, gruppo dirigente e personale docente) fanno il possibile e l'impossibile per adeguare i tradizionali valori, da sempre vanto della nostra Scuola, alle mutate esigenze sociali. Ringrazio quanti, come mio marito e me, hanno partecipato alle raccolte fondi in aiuto al nostro Istituto, poiché, purtroppo, i continui ed inarrestabili sforzi del gruppo dirigente non sono bastati; la palestra ora è sicura per i nostri figli e permette loro di svolgere l'attività sportiva in un luogo adatto alle esigenze dei piccoli come dei grandi. L'Istituto è e rimane baluardo dell'educazione cristiana scelta dai genitori, ma si sta adattando anche alle esigenze della società, proprio nell'obbiettivo di accompagnare i nostri figli nel difficile cammino che dall'infanzia porta all'età adulta e in un momento storico davvero complicato. Ringrazio pubblicamente le suore Figlie della Misericordia, il gruppo dirigente ed i docenti per il loro lavoro, per la dedizione allo svolgimento del loro compito e per la dolcezza e fermezza che dimostrano nell'educare i nostri ragazzi”.














