Una nostra lettrice, Leila Di Muccio, ci ha scritto per inserirsi nella discussione sulla Mater Misericordiae di Sanremo:
"Oramai sono state pubblicate numerose risposte alla Signora Manzoni, della quale non si conosce nulla e quindi potrebbe anche essersi nascosta dietro ad un nome inventato per cercare di polemizzare sulla nostra scuola. Ho due figli, la più grande che oramai è una studentessa universitaria, ha frequentato la Mater dall'età di 3 anni fino alla maturità, il secondo è entrato a far parte di questa 'famiglia' addirittura a 2 e tutt'ora frequenta il liceo. Ho scelto La Mater Misericordiae per i miei figli perchè cercavo un istituto che mi potesse aiutare a trasmettere valori religiosi, educativi e formativi ed oggi dopo ben 18 anni sono sicura di aver fatto, insieme a mio marito, la scelta più corretta per il bene dei miei figli. Sono contenta di aver creduto fermamente negli insegnanti e nel loro metodo disciplinare perchè oggi posso dire che se ho dei figli educati e con dei valori è anche merito loro. I miei figli li ho sempre visti a loro agio, hanno incontrato professori splendidi, disponibili ai colloqui, sia con loro che con noi genitori e che monitorizzavano costantemente il loro andamento scolastico comunicando immediatamente se sorgevano problemi ma, soprattutto gli hanno trasmesso quei valori religiosi senza assillarli. Fortunatamente questa scuola è in continua evoluzione per restare al passo con i tempi e non far allontanare i ragazzi da essa. Quindi, per rispondere alla Signora Manzoni precisiamo che evolversi non vuol dire essere in cerca di un'identità ma crescere ed essere sempre una scuola moderna dove i nostri figli vanno volentieri sia nelle ore scolastiche che agli appuntamenti extra-scolastici come 'la castagnata', la meravigliosa festa dell'accoglienza, gli spettacoli teatrali, la lotteria, la gara delle torte, le Messe, i ritiri spirituali come quello a 'Colle Melosa' e tante altre iniziative. Per quanto riguarda la nuova palestra, della quale siamo orgogliosi, che venga chiesto ai ragazzi di rispettare le più basilari regole igieniche (utilizzo di scarpe pulite) mi sembra del tutto normale. Crediamo fermamente che oggi, ancora più di ieri, la scuola non debba essere solamente un edificio scolastico ma, debba insieme alle famiglie partecipare alla crescita e all'educazione morale dei nostri figli e questo è quanto viene svolto quotidianamente dalla 'nostra scuola' e sono valori irrinunciabili. Personalmente ringrazio tutti gli insegnanti e le suore per accompagnare con tanto amore, rispetto e disciplina il cammino dei nostri figli".














