Politica - 13 marzo 2012, 14:46

Sanremo: mantenimento del senso di marcia in via Ramelli, stamattina incontro tra l'assessore Berrino e rappresentanza degli abitanti del Borgo

Berrino "Il mio impegno, e quello dei tecnici dell'ufficio viabilità, è cercare di dare una migliore qualità della vita alla nostra città"

Questa mattina, l'Assessore alla viabilità avv. Gianni Berrino, ha ricevuto una rappresentanza degli abitanti del quartiere Borgo, che con una raccolta di firme avevano chiesto all'Amministrazione e all'Assessore competente, di rivalutare la scelta nella riforma della viabilità di Sanremo, che prevedeva l'inversione di marcia di via Ramelli (la piccola via che collega Via Galilei e Via Pietro Agosti). Un incontro che ha permesso all'assessore Berrino, di ascoltare per la prima volta i pareri e le esigenze di chi abita e lavora nel quartiere. Presenti all'incontro, oltre a Berrino, il dirigente alla viabilità Romano Di Giuseppe, la delegazione composta dalla Sig.ra Bertolini Marta, Curatola Antonio (tassista), Martini Enzo e il titolare della Pecchinino Video e Congressi. Soddisfazione da parte dei rappresentanti del quartiere per la disponibilità espressa dall'assessore Berrino a sospendere l'inversione di marcia di via Ramelli, confermando comunque il suo impegno a trovare delle soluzioni che consentano lo snellimento del traffico in via Caduti del Lavoro e nell'afflusso di auto che dall'Aurelia bis si dirigono verso il centro o si dirigono in via Galilei.

"Il problema del traffico di Sanremo non è semplice - ha dichiarato l'Assessore - il mio impegno, e quello dei tecnici dell'ufficio viabilità, è cercare di dare una migliore qualità della vita alla nostra città, la viabilità è certamente uno tra i miei impegni principali...".  Al termine dell'incontro la delegazione ha ringraziato l'Assessore, non solo per aver accolto le richieste a difesa del mantenimento del senso di marcia di via Ramelli, ma per aver dedicato tempo e ascolto a delle semplici proposte, fatte da cittadini di Sanremo, che amano e condividono una Sanremo più bella e meno caotica. Un vecchio detto che si tramanda da generazioni dovrebbe ancora oggi farci riflettere: "Se non si possono fare grandi cose, si possono sempre fare piccole cose ma in modo grandioso!".

R.P.