"Concordo con la Sig.ra Nicoletta nel constatare che parecchie volte chi va a caccia offende la natura a 360 gradi. Sono figlio di un cacciatore, mi piacciono le armi (anche se non mi piace cacciare) e quando che andavo con mio padre mi insegnava sempre di rispettare il luogo. Ma, come si sa, il rispetto per gli altri (e le loro cose) non è nei geni di alcune persone che, presumo, discendono da Attila".