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Politica | 16 febbraio 2012, 14:31

Regione: approvati questa mattina i primi articoli della proposta PDL per i libri di testo elettronici

I promotori dell’iniziativa sono i consiglieri regionali del Pdl Roberta Gasco, Marco Scajola e Gino Garibaldi.

Regione: approvati questa mattina i primi articoli della proposta PDL per i libri di testo elettronici

Approvati questa mattina i primi 5 articoli della proposta di legge del Pdl sui libri di testo elettronici. Lo fanno sapere i promotori dell’iniziativa i consiglieri regionali del Pdl Roberta Gasco, Marco Scajola e Gino Garibaldi che spiegano: .“Siamo molto soddisfatti  il lavoro di questa mattina in commissione V con l’approvazione dei primi 5 articoli della nostra proposta di legge ci rende molto orgogliosi. Siamo vicini alla meta,  questo consentirà ai giovani studenti liguri di potersi avvalere di strumenti di istruzione innovativi e al passo con i tempi. Ma non solo,  in questo senso la nostra Regione sarà la prima a lanciare una  piattaforma informatica per la messa a disposizione di libri di testo elettronici che tutte le scuole potranno utilizzare per consentire ai loro alunni ed alle loro famiglie di poter beneficiare anche di importanti e consistenti risparmi”.

“I libri, dunque – spiegano Gasco, Scajola e Garibaldi- saranno scaricabili da un normale computer  e si potrà decidere di stampare solo la parte di volume che sarà utilizzata per la singola lezione o per la programmazione mensile o settimanale. E’innegabile che sarà ridotto l’utilizzo di carta e inchiostro, con tutti i benefici che ne conseguono”. I consiglieri regionali del Pdl spiegano: “attraverso l’evoluzione tecnologica si potrà così favorire il diritto allo studio e, più ampiamente, la diffusione della conoscenza nel modo più libero possibile, affrontando alcune questioni inerenti i libri di testo. Per prima cosa i libri scolastici hanno prezzi non indifferenti. Nella scuola primaria i testi sono pagati direttamente dal sistema pubblico e offerti gratuitamente agli scolari, mentre nella scuola secondaria di primo grado (c.d. “scuola media”) e di secondo grado (c.d. “superiori”) i costi devono essere sopportati dagli studenti: in ogni caso, i prezzi non sono determinati secondo il normale incontrarsi di domanda e di offerta, con plausibili conseguenze sulla qualità dell’offerta, e gli esborsi da parte del sistema-stato (cioè di noi tutti contribuenti) o di ogni singola famiglia sono una voce di spesa certamente rilevante. Sotto un secondo profilo, emerso all’attenzione degli esperti e della cronaca solo negli ultimi anni, il trasporto casa-scuola-casa dei libri di testo può diventare un problema a causa del peso, con conseguenze anche gravi per il corretto sviluppo muscolare e scheletrico dei bambini e dei ragazzi. Non si può dimenticare, poi, un terzo aspetto di ordine più generale: la stampa di milioni e milioni di libri ha un impatto ecologico non indifferente, poiché, com’è ben noto, la maggior parte dei testi non utilizza certo carta riciclata”.

Gasco, Scajola e Garibaldi concludono: “Insomma un passo avanti nella giusta direzione, che ci fa ben sperare sul futuro di questa proposta di legge che potrebbe diventare apripista di altre iniziative all’insegna della modernizzazione della nostra regione”. I consiglieri regionali del Pdl precisano: “l’auspicio è che la prossima settimana quando verranno affrontati gli ultimi due articoli della legge, che prevedono la dotazione ad ogni studenti della tavoletta multimediale per poter accedere alla piattaforma informatica, tutti i gruppi consiliare si esprimano a favore di questa importante iniziativa al passo con i tempi”.  

Carlo Alessi

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