E venne il giorno di Festival in the Casbah. Ecco nascere domani, venerdì', “Festival in the Casbah- Rock in the Casbah winter edition”, versione “fuori stagione” della rassegna musicale tradizionalmente collocata nel palinsesto estivo delle manifestazioni sanremesi. Dopo 12 edizioni, Fare Musica, ideatrice dell’iniziativa, e appoggiata da Sanremo Promotion, ha voluto specificamente proporre un’incursione anche in ambito festivaliero, scegliendo la giornata del venerdì festivaliero e riconfermando la location usuale, ovvero l’Anfiteatro di piazza San Costanzo.
La Pigna di Sanremo domina dall’alto il centro di Sanremo nella settimana della kermesse canora più famosa, ma solo alcuni addetti ai lavori e turisti si spingono tra le sue mura medioevali per conoscerla. Quando succede di lasciare alle spalle le caotiche strade attorno all'Ariston, i più rimangono colpiti dalla bellezza di questo luogo. Con l’occasione si vuole proporre una iniziativa che, nel segno della musica ovviamente, possa attrarre attenzioni particolari sul centro storico sviluppando in questo modo diverse finalità (rivalutazione della Pigna, valorizzazione di proposte musicali alternative etc).
Il contenitore si annuncia sfaccettato e multiforme, andando oltre il semplice aspetto musicale. Prenderanno parte all'iniziativa gruppi rock locali e di fuori zona, e realtà che hanno concorso in Area Sanremo nella volontà di creare un interessante ponte anche con il concorso che consente di accedere al Festival di Sanremo. Il programma prevede al momento le perfomance della cantautrice Chiara Zocchi, conosciuta per i suoi libri di successo e per la presenza nella trasmissione Chiambretti Night, oggi al lavoro per un progetto musicale, la giovane rock band ponentina dei The Mad, i sanremesi Grockbanda con il loro teatro-canzone, Amedeo Grisi, cantautore sanremese, i Kachupa, folk rock band dal Piemonte vincitori di Cartasi Area Sanremo 2011 e, da Torino, i Monaci del Surf, originale ensemble che propone un progetto dominato dai ritmi californiani del surf.
Inoltre, si assegnerà nella circostanza un premio per il migliore videoclip autoprodotto da gruppi emergenti in base al giudizio di una apposita commissione. Le opere sono state realizzate con tecnica di riprese live o animazione, o ancora con tecniche miste. La partecipazione al concorso è a titolo gratuito. Il gruppo che è protagonista nel video vincitore del concorso sarà inserito nel programma di Rock in the Casbah 2012. Il videoclip prescelto sarà proiettato domani nel corso di Festival in the Casbah.
Compatibilmente agli impegni festivalieri, Cristiano Godano potrebbe portare il suo saluto a Festival in The Casbah nel corso della manifestazione. Protagonista lo scorso anno con i Marlene Kuntz in una indimenticabile serata conclusiva di Rock in the Casbah, Cristiano ha dimostrato la sua vicinanza alla "causa" della Pigna in più occasioni. Se prove e interviste gli lasciano una piccola tregua non mancherà a San Costanzo.
Presenti anche installazioni collettive e perfomance organizzate in collaborazione con Pigna Mon Amour. Il sodalizio da anni impegnato per promuovere una nuova immagine del centro storico ha avviato con Cittadellarte Fondazione Pistoletto, una azione volta alla rigenerazione della Pigna attraverso interventi di arte contemporanea. Quanto mai significative sono state le esperienze delle ultime due estati. Il progetto, dal titolo “Il Festival 2” ideato da Aleksandrija Ajdukovic’, Chiara Tonin e Juliana Mori è dedicato a creare una sorta di “corto circuito” con il Festival di San Remo: l'intera città può diventare un grande teatro dove le star sono le persone normali che abitano San Remo tutti i giorni. Questo il senso di una azione che ha visto le tre artiste coinvolgere in una sorta di Festival on the road diversi abitanti ed ospiti della Pigna. Il progetto si tradurrà in un video che verrà proietatto durante Festival in the Casbah. Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, partner di Cittadellarte in numerose iniziative, invece propone una sua performance progetto, “Grazie dei fiori grazie, grazie dei fiori bis”, "Grande installazione collettiva che vuole essere un omaggio alla Città della canzone italiana e all'evento che ogni anno porta San Remo nel mondo" ( a cura di Anna Pironti, Resp. Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con CiAL-Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo dell’alluminio) L’appuntamento è alle 14.30 in via Matteotti davanti al Bar Festival, a pochi passi dall'Ariston. Da qui si srotoleranno lunghe strisce di alluminio che porteranno alla Pigna: "Come inchiostro fluido saranno utilizzati per scrivere parole di grandi dimensioni, ispirati ai titoli delle canzoni di Sanremo" spiegano i promotori. In tal modo, le parole si dilatano, fino a riempire lo spazio fisico e diventano scultura grazie alla plasticità della materia: l’alluminio (materiale riciclabile all’infinito) è fornito da CiAL Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo dell’alluminio. “Il senso dell’oper-Azione – spiega Anna Pironti - è dare spessore ai ricordi, fino a costruire una grande installazione collettiva alla ricerca di un sentimento comune di ri-Appropriazione e scambio”
Infine la no-stop (della durata di circa due ore) andrà conoscendo un festoso seguito nei locali e nei ristoranti della Pigna con jam session, enogastronomia etc. allo scopo di vivacizzare il centro storico ben oltre il semplice svolgimento della kermesse.