Attualità - 16 febbraio 2012, 07:21

Imperia: il 24 febbraio un incontro all'Arci su 'La Finanza Criminale. Le ragioni e le motivazioni della crisi economica e finanziaria'

"Salari e stipendi (la retribuzione del lavoro) sono sempre più compressi fra cassa integrazione e carovita. La rendita (la retribuzione del possesso) ha assunto sempre più importanza (per pochi), e sempre maggiore violenza (per gli altri)".

Lo scrivono i responsabili dell'Arci, Antica Compagnia Portuale di Oneglia, che proseguono: "Alla disperazione di chi perde il lavoro a 50 anni e di chi non lo trova  a 20 si risponde con disprezzo (il lavoro sicuro è noioso, i giovani amano cambiare…). Il tessuto produttivo viene svenduto e ad ogni sussulto di rivendicazione o di semplice tentativo di sopravvivenza si risponde con un declassamento di interi popoli. La difesa di quel minimo di civiltà del lavoro che ritenevamo acquisita appare spesso come un gesto nobile, ma tanto disperato quanto inutile".

"Tutto ciò non è, tuttavia, casuale, ma logica conseguenza di precise scelte. La finanza, categoria che sta al capitalismo come la farina al pane, si è fatta autonoma ed ha licenziato i panettieri… E’ divenuta 'finanza criminale'. Per provare a capire dove (e perché vi) siamo finiti, e trovare una via per uscirne vivi ne ragioneremo con Roberto Romano".

E' stato organizzato per venerdì 24 febbraio alle 21, presso l'Arci Camalli', l'incontro sul tema 'La Finanza Criminale. Le ragioni e le motivazioni della crisi economica e finanziaria'. Alle 20 è prevista anche la 'Cena popolare' (prenotazioni: 328 2190957).

Carlo Alessi