Un nostro lettore, Marco Griseri, ci ha inviato la 'Lettera aperta', spedita anche al comandante dei Vigili Urbani di Sanremo:
Buongiorno Comandante, le scrivo per renderLa edotta di un fatto capitato a mio figlio ieri pomeriggio: alle 13.50 recandosi al lavoro (lavora come servizio d'ordine all' Ariston per il festival) ha parcheggiato il suo motociclo in via Asquasciati di fronte al negozio 3D, non accorgendosi del divieto di sosta che il Comune a messo in occasione della manifestazione, naturalmente a fine turno (alle 19), il motorino era stato rimosso e portato al deposito. Io sono pienamente d'accordo sul fatto ma non quando c'è la malafede... ora mi spiego, al momento del parcheggio in via Asquasciati vi era un suo vigile urbano che ha visto cosa stava succedendo, senza avvisare il malcapitato che stava erroneamente posteggiando. Ora mi chiedo, ma come si può non pensare che dietro tutto questo ci sia qualcosa di poco chiaro? Il vigile non poteva dire che li vi era un divieto, evitando poi di chiamare il carro attrezzi? In fondo mio figlio andava a lavorare ed aveva anche la divisa dell'Ariston, sembrerebbe una cosa fatta apposta per ingrassare le casse del comune e dell'addetto alla rimozione. Spero che questa mia serva come monito perchè non succedano più cose di questo tipo, perchè secondo me è più utile educare che... castigare!"