Al Direttore - 15 febbraio 2012, 13:31

“Corsie preferenziali”: Giovanni Albizzi “Non c'è da meravigliarsi”

"Mi meraviglia che ancora, oggi, qualcuno si sorprenda e/o s’indigni di fronte alla consolidata ed incontrovertibile realtà che nel nostro “Belpaese” esista, ovunque ed in ogni circostanza, il doppio “binario” ove in una “corsia preferenziale” (ad alta velocità) i soliti noti sorpassano. Il problema è intrinseco alla personalità del singolo individuo che non combatte (come sarebbe giusto) questo “modus vivendi”, ma al contrario anch'egli cerca sempre la “corsia preferenziale”.Da un lato si predica bene, magari criticando, dall’altro poi magari si “razzola” male..e quindi, un po’ anche per questo, siamo degnamente rappresentati dall’odierna politica.

A.G.

redazione